Il Componente CAN D Giulio Dobosz a Oristano: “Curate tutti gli elementi della qualità arbitrale”

Il Componente CAN D Giulio Dobosz a Oristano: “Curate tutti gli elementi della qualità arbitrale”

Sezione di Oristano

Quella di venerdì 15 marzo è stata una serata da ricordare per la Sezione AIA di Oristano, che ha avuto l’onore di ospitare il Componente della Commissione Arbitri Nazionale Serie D Giulio Dobosz, già Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Lazio e assistente arbitrale alla CAN.

La riunione si è svolta presso l’aula magna del liceo classico “De Castro” di Oristano ed ha visto la presenza di numerosi associati provenienti da tutta la regione, a partire da coloro che appartengono all’organico della CAN D.  

L’ospite nazionale, dopo aver presentato il lavoro della sua Commissione mostrando un video riepilogativo dei raduni stagionali della CAN D, ha dato inizio alla sua lezione con una frase attribuita a San Francesco d’Assisi: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile”.

Per Dobosz questa citazione intende essere un monito a iniziare a lavorare su sé stessi e sulle proprie aree di miglioramento sin da subito. Secondo il Componente della CAN D appartenente alla Sezione di Roma 2 è fondamentale curare tutti gli elementi che compongono la “qualità arbitrale”: generosità atletica, concentrazione, lettura del gioco, comunicazione e tempestività.  

L’arbitro deve essere ben allenato per seguire l’azione da vicino ed essere credibile quando prende le proprie decisioni. La concentrazione, invece, permette di interpretare correttamente gli eventi che si susseguono all’interno del terreno di gioco, mettendo al riparo la terna arbitrale da errori evidenti che ne minerebbero la credibilità.

Lettura del gioco fa rima con coerenza tecnica: bisogna essere sempre uniformi nel distinguere i falli dai contatti di gioco per far sì che entrambe le squadre beneficino del medesimo metro arbitrale. Infine, saper comunicare in maniera chiara le proprie decisioni ed assumerle in maniera tempestiva ne rafforza sicuramente l’efficacia e l’accettazione da parte dei calciatori.  

Prima di concludere la riunione, Dobosz ha esortato i presenti ad avere pazienza, spirito di sacrificio, costanza, disciplina e fiducia, qualità necessarie per andare oltre i propri limiti attuali.

Al termine della serata il Presidente Sezionale Riccardo Loi ha consegnato al Componente della CAN D un piccolo omaggio rappresentativo della storia e della tradizione della città di Oristano.

 

In copertina, l'aula gremita di associati dà il benvenuto a Giulio Dobosz.

In gallery:

1-3: alcuni momenti della riunione tecnica.

4: Loi ringrazia Dobosz con un piccolo omaggio.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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