Il Vicepresidente AIA, Alberto Zaroli, al raduno CAN C: "L'AIA è un modo di vivere"

Il Vicepresidente AIA, Alberto Zaroli, al raduno CAN C:

CAN C

Proseguono i lavori a Tirrenia per la Commissione Arbitri Nazionale di Serie C, con il raduno Playoff/Out che ha visto oggi due ospiti importanti.

Nella mattinata di ieri, prima di lasciare spazio alla visione di episodi relativi all'ultima giornata di Campionato di Serie C con relativa analisi da parte della Commissione, il Responsabile Maurizio Ciampi ha dato il benvenuto a Luciano Russo, Responsabile della Commissione Delegati di Lega PRO, che ha preso la parola per un saluto: "Grazie per il vostro lavoro e per quello che farete nella fase di Playoff; vi porto i saluti del Presidente della Lega di Serie C, Matteo Marani, nonché del Giudice Sportivo Stefano Palazzi”.

Parlando poi del lavoro dei delegati di campo, Russo ha aggiunto: "La Serie C è un Campionato molto importante, la nostra Commissione Delegati dispone oggi di una struttura in grado di avere in tempo reale informazioni immediate da tutti i campi per migliorare la sicurezza di tutti, in primis dei direttori di gara".

Nel pomeriggio, dopo una seduta di allenamento presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, il Viceresidente dell'AIA, Alberto Zaroli, ha raggiunto il Grand Hotel Continental, sede dello stage.

Zaroli, accolto e ringraziato dal Responsabile Ciampi per la presenza, ha portato i saluti del neoeletto Presidente Carlo Pacifici e di tutto il Comitato Nazionale, iniziando il suo intervento con un focus sul lavoro che sta svolgendo la governance dell'AIA: "Stiamo lavorando sotto tutti gli aspetti, con massima attenzione agli episodi di violenza. In tal senso accogliamo con grande soddisfazione l'inasprimento delle sanzioni per le aggressioni ai direttori di gara. Il Comitato Nazionale è al lavoro per costruire un'Associazione sempre più di qualità, dal punto di vista tecnico e associativo".

Il Vice Presidente Zaroli si è poi rivolto ad arbitri ed assistenti in platea: "Vengo direttamente da Coverciano, il vostro obiettivo. La CAN C è una Commissione molto importante e il Comitato Nazionale ha fiducia negli Organi Tecnici. Il salto di categoria dalla CAN C alla CAN è molto importante e difficile, ma gli ostacoli devono essere uno stimolo. Le designazioni si conquistano con il lavoro e l'umiltà".

Inoltre, parlando delle opportunità che il mondo arbitrale può offrire, Zaroli ha sottolineato l'importanza del fattore umano: "L'AIA è un modo di pensare, di vivere, di percepire se stessi. Il campo è la dimensione più bella, ma il nostro mondo non finisce sul terreno di giuoco".

Nella giornata odierna si concluderà con una seduta di allenamento l'intensa tre giorni di Tirrenia.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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