Impegno e determinazione: gli arbitri viterbesi tornano in campo

Impegno e determinazione: gli arbitri viterbesi tornano in campo

Sezione di Viterbo

Si è svolto domenica 24 settembre, al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino (VT), il raduno di inizio Stagione della Sezione AIA di Viterbo.

L’importante evento precampionato è stato diviso in due appuntamenti: il primo si è svolto nel campo sportivo di Fabrica di Roma (VT), dove si sono tenuti i test atletici per gli arbitri impegnati nei campionati provinciali, mentre il secondo e conclusivo si è tenuto a San Martino al Cimino, dove arbitri e osservatori arbitrali in forza alla Sezione viterbese hanno sostenuto i quiz e approfondito le novità regolamentari introdotte nei mesi scorsi.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente Sezionale Luigi Gasbarri, che ha esortato gli associati ad affrontare il campionato con determinazione e impegno.

In rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri del Lazio sono intervenuti Aristide Capraro e Simone Innocenzi. Il primo, responsabile degli arbitri di Promozione, ha chiesto ai giovani arbitri di dare il massimo, curare la preparazione atletica e mettersi sempre in discussione. Rivolto sempre ai direttori di gara l’intervento del responsabile degli osservatori regionali Innocenzi, il quale ha esortato i fischietti della Tuscia a fare un lavoro di crescita assieme agli osservatori e a trarre il massimo profitto dai consigli ricevuti alla fine della partita.

Il Vicepresidente sezionale di Viterbo, Ennio Mariani, ha illustrato le disposizioni riguardanti la divisa da utilizzare, il rapporto da compilare al termine della gara, il controllo scrupoloso delle liste dei calciatori e le tessere di riconoscimento, nonché la puntuale registrazione dei provvedimenti disciplinari adottati nei confronti di calciatori e dirigenti.

Le più recenti novità regolamentari sono state illustrate da Mirko Benedetti, Componente del Modulo “Talent & Mentor” del Settore Tecnico dell’AIA, che si è soffermato in particolare sulla corretta valutazione del contatto tra la mano dell’avversario e il pallone quando interrompe deliberatamente una promettente azione di gioco.

Spazio anche al calcio a 5, con gli interventi dell’arbitro di Futsal Alessio Mendolia e dell’osservatore arbitrale nazionale Aldo Santini, che hanno illustrato le notevoli prospettive di questo settore dell’arbitraggio.

L’Assessore comunale Elena Angiani ha portato il saluto del Sindaco Chiara Frontini e ha lodato gli arbitri viterbesi per l’impegno che mettono nel dirigere le gare dei campionati provinciali.

Breve, ma articolato, l’intervento di Angelo Moracci, Delegato della FIGC di Viterbo, che ha illustrato la composizione dei vari campionati provinciali e ha assicurato la massima collaborazione della Federazione.

A chiusura del raduno è arrivato il saluto di Antonio Zappi, Componente del Comitato Nazionale dell’AIA e originario di Sipicciano, un piccolo comune del Viterbese, che non ha nascosto l’emozione per essere tornato nella Sezione dove ha iniziato la carriera. “Saluto le colonne della Sezione dove sono nato – ha detto Zappi rivolgendosi ai decani dell’arbitraggio viterbese –. Sono entrato nell’AIA tanti anni fa, dopo aver letto alla stazione di Viterbo Porta Fiorentina un volantino che pubblicizzava il corso arbitri. All’epoca studiavo a Viterbo e giocavo a calcio con il Montefiascone. Un infortunio contribuì a farmi prendere la decisione di intraprendere la carriera arbitrale.

Il Componente Nazionale si è poi rivolto ai più giovani: “La nostra associazione è una palestra, una scuola di vita con regole precise che vi fanno crescere come uomini e come atleti. Siamo, quindi, anche formatori di cittadini ed è particolarmente importante la collaborazione con le amministrazioni pubbliche.

In questa opera di formazione rientrano gli eventi internazionali che vedranno la partecipazione di alcuni giovani arbitri. Queste attività sono state ribattezzate ‘Erasmus Arbitrale’ e prevedono la direzione da parte di giovani arbitri italiani di gare nei campionati di Spagna, Portogallo e Svezia. Stiamo studiando ipotesi di accordo da sottoporre alla ratifica della FIGC. Si tratterà non solo di un’attività tecnica – ha concluso Zappi – ma anche di un prezioso scambio culturale”.

 

In copertina, il Presidente Gasbarri con Antonio Zappi.

In gallery:

1 - Mirko Benedetti, Luigi Gasbarri, Antonio Zappi ed Angelo Moracci;

2 - Il Consiglio Direttivo della Sezione AIA di Viterbo;

3 - Il Presidente Gasbarri con le associate della Sezione viterbese;

4 - Luigi Gasbarri ed Aristide Capraro;

5 - Il Presidente Gasbarri tra Simone Innocenzi e Mirko Benedetti;

6 - Alcuni scatti delle prove atletiche.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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