In Molise l’ultima tappa della Commissione Comunicazione: “Curiamo con professionalità la nostra immagine”

In Molise l’ultima tappa della Commissione Comunicazione: “Curiamo con professionalità la nostra immagine”

CRA Molise

«Miglioriamo la qualità della nostra comunicazione, applicandoci con responsabilità e professionalità. Trasmettiamo all’esterno i nostri valori e rendiamo consapevoli i lettori sulla tanta didattica che si fa per non sbagliare in campo. La nostra Associazione è movimentata da sani principi, facciamolo recepire nelle nostre attività di informazione. Ne gioverà la nostra immagine e il reclutamento».

Le parole di Paolo Vilardi, Componente della Commissione Comunicazione dell’AIA, si innestano perfettamente nel contesto della visita, seppur virtuale, che la stessa Commissione ha svolto ieri sera in Molise, alla presenza dei Referenti regionali e sezionali e che ha visto la partecipazione dei Presidenti di Sezione, del Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Molise, Alessandro Petrella, del Responsabile della Commissione Comunicazione, Federico Marchi, e del Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Nicola Cavaccini.

Un momento di confronto e scambio fortemente voluto dalla nuova struttura dell’Associazione, svolto in tutte le regioni d’Italia, che mira a uniformare e professionalizzare la comunicazione di tutto il movimento arbitrale che, è giusto ricordarlo, conta più di centodieci anni di storia e quasi trentacinquemila associati.

L’incontro ha permesso di formare i nuovi Referenti delle tre sezioni molisane sui principi e le basi di una corretta ed efficace comunicazione e di stabilire le linee guida su aspetti pratici della stesura degli articoli che saranno poi pubblicati sul portale web dell’Associazione.

«Sulla comunicazione l’AIA ha puntato tantissimo: dobbiamo farci ben conoscere al mondo esterno per raccogliere gli apprezzamenti di più persone possibili, da chi è avanti con gli anni agli adolescenti, che rappresentano il nostro target del reclutamento». Questo l’intervento del Componente Nazionale Cavaccini che ha così proseguito: «È fondamentare, oltre alla tempestività nella pubblicazione delle notizie, curare anche la forma, affinché la nostra informazione sia fruibile con un linguaggio semplice e con tutte quelle sfaccettature indicate nel corso di questi importanti incontri di formazione dalla Commissione Comunicazione».

In chiusura di lavori, ha preso la parola Federico Marchi, che si è soffermato inizialmente sul nuovo sito dell’AIA «capace – illustra il Responsabile della Commissione Comunicazione – di accogliere in homepage notizie di qualità dalle sezioni e dai comitati regionali e, di conseguenza, fornire loro grande visibilità». Infine, uno stimolo a fare bene ai Referenti della comunicazione nelle singole sezioni: «Voi Referenti siate consapevoli sull’importanza del vostro ruolo, che valorizza la figura dell’arbitro. Facciamo emergere dal nostro lavoro che arbitrare è bello, divertente e consente di fare sport. Questo avrà benefici anche in termini di marketing».

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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