Inaugurato a Coverciano il corso per ‘Dirigente addetto agli arbitri’

Inaugurato a Coverciano il corso per ‘Dirigente addetto agli arbitri’

È stato inaugurato a Coverciano il nuovo corso per ‘Dirigente addetto agli arbitri’: fino al prossimo 3 maggio gli allievi seguiranno un programma didattico di 56 ore dedicato in maniera specifica a formare una figura professionale che si sta sempre più affermando all’interno dei club professionistici. 
Oltre alle aule del Centro Tecnico Federale, la cornice di questo nuovo corso sarà anche il Centro Var di Lissone, dove gli allievi si recheranno per due giorni, la prossima settimana, per vedere con i propri occhi – grazie ad una ‘guida’ d’eccezione, come il Designatore di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi – il quartier generale operativo che sottende le direzioni di gara nei due massimi campionati italiani.

"Ringrazio tutti voi che avete aderito a questo corso pilota - ha detto il Presidente dell'AIA Alfredo Trentalange che ha portato il proprio saluto in collegamento video - Io credo che sia un momento epocale. Noi siamo bravi a vivere l’emergenza e meno bravi a vivere la programmazione. Questo corso va nelle direzione giusta. Si cresce per didattica e si cresce per confronto. Confronto tra di noi e confronto tra di voi. Saranno molto importanti le vostre conversazioni e vostri scambi di esperienza fuori dall’orario di lezione. Noi vogliamo crescere per confronto, anche partendo da ottiche diverse. Quello che conta è parlare la stessa lingua. Ringrazio il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gravina, il Settore Tecnico a cominciare da Paolo Piani e ringrazio il vice presidente Baglioni che ha ideato questo progetto ed è riuscito ad attuarlo in tempi non biblici”.

Ad inaugurare il corso nell’Aula Vicini di Coverciano era presente il Vicepresidente dell’AIA Duccio Baglioni: “Ringrazio tutti coloro che hanno accettato di partecipare a questo primo corso, al quale ne seguiranno molti altri – ha detto - Questo corso ha come preciso obiettivo quello di far crescere la vostra figura dandogli un ruolo ancora più ricco. In tempi brevi, anzi molto brevi, non si potrà interpretare la mansione di addetto all’arbitro all’interno di un club senza essere passati da questo corso di formazione. Tra di voi ci sono alcuni ex arbitri. L’obiettivo è di imparare sempre di più a dialogare nel rispetto dei rispettivi ruoli. La speranza è che l’addetto all’arbitro aiuti a conoscere le regole non solo ai calciatori della prima squadra ma anche a livello di settore giovanile”.

A dare il benvenuto ai corsisti in collegamento video, è intervenuto questa mattina il presidente del Settore Tecnico, Demetrio Albertini: "La parola chiave per il Settore Tecnico è ‘contaminazione’: per questo vogliamo aprirci a nuove realtà e questo corso si inserisce lungo questa direzione, cercando di dare sempre di più nuovi impulsi alla nostra didattica e maggiori competenze a tutte le figure professionali in ambito calcistico”.

L’Associazione Italiana Arbitri è la realtà che, insieme al Settore Tecnico Federale, ha strenuamente voluto questo percorso didattico.

Dai Principi di tattica arbitrale alla Psicologia (finalizzata al miglioramento dei rapporti con la classe arbitrale), questa prima settimana di lezione abbraccerà le varie materie presenti all’interno del programma didattico; tra i docenti di questi primi tre giorni di spiegazioni nelle aule del centro di Coverciano, anche lo stesso Alfredo Trentalange, il vice presidente dell’AIA, Duccio Baglioni, e il responsabile del Settore Tecnico AIA; Matteo Trefoloni.

Di seguito l’elenco completo degli allievi ammessi a seguire le lezioni: Marco Barbiati, Luca Befani, Pietro Bertino Colleoni, Massimo Caboni, Marco Capizzi, Neri Cresci, Walter Crea, Marco Gabriele, Emiliano Gallione, Simone Giunti, Daniele Grieco, Davide Guglielmetti, Luca Maggiani, Valerio Paci, Mario Palmieri, Riccardo Pinzani, Stefano Ricci, Carmine Russo, Giorgio Schernone, Giuseppe Aldo Vannucchi e Andrea Zanonato.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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