La CAN BS al lavoro in preparazione per la Stagione Sportiva: Conti e Bottalico raccontano l’esperienza Mondiale

La CAN BS al lavoro in preparazione per la Stagione Sportiva: Conti e Bottalico raccontano l’esperienza Mondiale

CAN BS

L’incontro organizzato dalla Commissione Nazionale Arbitri di Beach Soccer ha avuto come obiettivo quello di analizzare la prestazione arbitrale in una gara del Campionato Sudamericano di “Copa Libertadores de Futebol de Areia”. Gli arbitri in Organico hanno avuto modo di visionare l’intero incontro qualche giorno prima della riunione, producendo una dettagliata match analysis che ha permesso di concentrarsi sugli episodi chiave generando un dibattito costruttivo, guidati da Alfredo Balconi e Fabio Polito, Responsabile e Componente della CAN BS, in preparazione all’imminente stagione della disciplina.

Presente all’incontro anche Nunzio Fiorenza, componente del Settore Tecnico e Responsabile per il beach Soccer che porta i propri saluti e introduce come le novità della Circolare 1 spiegate nell’incontro tenutosi a Gennaio diventeranno a breve operative.

Ampio spazio ai saluti da parte di Michele Conti, Responsabile della CON Beach Soccer, e a Saverio Bottalico, Arbitro Internazionale in organico alla CAN BS, entrambi di rientro dalla FIFA World Cup BS tenutasi dal 15 al 25 Febbraio a Dubai.

 

Il Lead Tecnical Instructor, premiato negli Emirati Arabi Uniti alla Beach Soccer World Wide Stars 2023, la manifestazione internazionale che ogni anno premia i migliori esponenti della disciplina con il Referee Award, racconta la sua esperienza al mondiale, iniziata sei giorni prima della data di kick-off delle gare, tra cui due dedicate agli incontri tra Istruttori e quattro alla formazione dei 24 arbitri convocati per l’occasione.

“Il mondiale di Dubai ha visto l’introduzione di molte novità, una su tutte quella della possibilità da parte degli arbitri di usufruire della tecnologia sul campo”: infatti, a partire dai quarti di finale della competizione, il cronometrista ha avuto a disposizione uno schermo su cui verificare l’effettiva segnatura della rete prima o dopo il suono della sirena di fine gara. Durante il mondiale è stato dunque redatto il protocollo operativo di utilizzo del Time Review System, mentre sono state gettate anche le basi per il Video Support, l’equivalente del VAR nella disciplina del Beach Soccer, che dovrebbe debuttare durante i mondiali del 2025 alle Seychelles.

Gli arbitri sono stati seguiti durante il periodo di permanenza in Medio Oriente da un team di preparatori atletici FIFA, tra cui l’italiano Marco Vaccari, e da alcuni tecnici, tra cui Dejan Stankovic e Matteo Marrucci che si sono messi a disposizione per la preparazione e lo studio delle squadre nella fase pregara.

è stato in particolare affinato lo spostamento su campo grazie ad alcune sperimentazioni svolte con squadre che giocavano in campo, vista anche l’introduzione del quarto arbitro a bordo campo; la preparazione alla gara con briefing ed esercizi pratici sotto stress fisico su sabbia e conseguente decisione tecnica su episodi visti al monitor per simulare lo sforzo della gara sono state alcune tra le prove svolte dai selezionati per la direzione delle gare del mondiale. Inoltre, Conti racconta come, per la prima volta, anche gli osservatori chiamati a visionare le gare erano dotati di auricolari in modalità solo ascolto per sentire i dialoghi del quintetto in campo e agevolare la fase di debriefing post-partita.

 

Saverio Bottalico, che ha diretto due gare del girone eliminatorio ed un quarto di finale tra Iran e UAE, ha descritto come l’esperienza di Dubai sia stata differente dal campionato italiano di Beach Soccer, una competizione realizzata in grande e con tanta cura nel dettaglio. “La tecnica, la preparazione e la formazione sono state al centro degli incontri così come la capacità di lavorare in sinergia all’interno del team arbitrale: al mondiale capisci quanto sia importante poter condividere anche le impressioni che a primo impatto possono sembrare le più semplici all’interno della gara!”

Saverio poi parla di come il terzo ed il quarto arbitro abbiano parzialmente rivoluzionato la chiave di lettura di determinati episodi arbitrali, ad esempio, perché il loro controllo su determinate azioni e situazioni permetta al primo ed al secondo ufficiale di delegare determinate situazioni concentrandosi maggiormente su altri aspetti più importanti nella gestione del match.

 

Un’analisi approfondita e dettagliata di alcuni episodi chiave individuati dalla lettura delle match analysis svolte dagli Arbitri in merito all’incontro del campionato sudamericano ha permesso di partecipare ad un momento di crescita tecnica, anche grazie all’ausilio degli interventi degli Arbitri Internazionali che hanno suggerito alcuni accorgimenti adoperati in ambito FIFA per evitare di incappare in eventuali errori.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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