La Conferenza stampa di fine Campionato dell'Associazione Italiana Arbitri

La Conferenza stampa di fine Campionato dell'Associazione Italiana Arbitri

Conferenza stampa di fine Campionato per l’Associazione Italiana Arbitri, che in un incontro con i giornalisti ha presentato alcuni dati sul Campionato appena concluso e posto riflessioni su temi cardine della propria attività sul territorio. L’incontro si è svolto presso l’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano. Davanti ai rappresentanti degli organi di informazione si sono presentati il Presidente Alfredo Trentalange, il Vicepresidente Duccio Baglioni, il Segretario dell’AIA Silvia Moro, il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi con il Componente Andrea Gervasoni, ed il Responsabile della CAN C Maurizio Ciampi.

Si conclude una Stagione Sportiva che giudichiamo positiva, pur con qualche errore commesso – ha esordito Alfredo Trentalange - Abbiamo tanta voglia di crescere e di confrontarci, aprendo canali di comunicazione. Desidero intanto ringraziare i presidenti delle 207 Sezioni italiane che sono dei veri formatori per i nostri giovani. Se si giocano tante partite è infatti perché ci sono tante persone che si adoperano in maniera volontaria a far funzionare tutto il sistema”.

Un accenno poi al tema del reclutamento e alla recente novità del Doppio Tesseramento. “Con questo progetto sono arrivati 385 nuovi arbitri, di cui 15 donne. Un numero comunque importante in una situazione di grande complessità che è il reclutamento, un problema che diventerà di sistema se non sci impegniamo tutti insieme. Se si riesce a far capire che fare l’arbitro rappresenta un fattore di crescita per un ragazzo, salviamo il gioco del calcio”.

Non poteva quindi mancare una riflessione sulla violenza agli arbitri. “Un problema che è indice di una sottocultura – ha detto il Presidente dell’AIA - Noi vorremo, nel più breve tempo possibile, che tutte le società, soprattutto del settore giovanile, riservino uno spazio al regolamento. Siamo una delle nazioni più arretrate sotto questo punto di vista. Giochiamo al pallone credendo di conoscere il regolamento perché lo si da per scontato. Ogni ragazzo ha invece diritto ad una formazione che gli dia la possibilità di apprendere le Regole del Giuoco del Calcio. Se lo si conosce, tutta una serie di incomprensione si stemperano. Per quel che riguarda il fenomeno della violenza, ringrazio il Presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha istituito un tavolo sulla violenza, di cui sono coordinatore e al quale partecipa in maniera diretta il Vicepresidente Duccio Baglioni. Ci stiamo muovendo anche a livello parlamentare con proposte di Legge”. “L’iter sta andando avanti – ha confermato Duccio Baglionisia alla Camera sia al Senato abbiamo interlocutori sensibili a questo problema, come gli Onorevoli Luca Lotti e Carmelo Miceli. Il documento che è all’esame, prevede un inasprimento di sanzioni per chi si macchia di violenza verso gli ufficiali di gara e gli osservatori”.

In chiusura un accenno al primo corso per dirigenti addetti arbitro che si è appena concluso. “Noi vorremmo che questa figura sempre più autorevole all’interno delle società. Si tratta di dirigenti che vanno in panchina e possono essere, con una formazione ad hoc, un punto di riferimento dal punto di vista tecnico e morale. La formazione costa, ma l’ignoranza costa di più e la pagano tutti. Il primo passo per avere qualità è quello di fare formazione. Ora sta per iniziare il secondo corso”.

La parola è poi passata a Gianluca Rocchi che, dopo aver trasmesso un video con i momenti salienti del Campionato, ha presentato alcuni dati, di Serie A e Serie B, tra falli, rigori, provvedimenti disciplinari e interventi del VAR. “Era giusto fare il punto della situazione al termine di una Stagione Sportiva cosi complessa – ha detto - Spiegandovi anche come ho gestito il gruppo in questa mia prima esperienza alla guida della CAN. Siamo in una fase di grande ricambio generazionale, che porterà la nostra Associazione ad avere arbitri di altissimo livello. Devo dire grazie a tutti gli arbitri e assistenti per come abbiano chiuso la Stagione, e i più esperti per lo spazio dato ai giovani e per i sacrifici fatti con il giusto spirito. Nessuno di loro si è messo di traverso e quando ho avuto bisogno mi hanno sempre risposto presente. Nel gruppo ci sono talenti incredibili. Grazie quindi a tutti. Ogni errore ha fatto crescere, la differenza è come si reagisce all’errore”.

Il Responsabile della CAN C Maurizio Ciampi ha invece illustrato il lavoro svolto da arbitri e assistenti in questo finale di Stagione Sportiva. In particolare per l’utilizzo del VAR nelle partite conclusive, come le Semifinali e Finali, che prenderanno il via domani. Parte dell’organico si è infatti riunito proprio in questi giorni a Coverciano, per svolgere una serie di esercitazioni volte a testare comunicazioni, tempistiche e modalità di intervento del VAR.

Sono poi seguite numerose domande da parte dei giornalisti presenti in sala, in rappresentanza di televisioni, radio, giornali e siti web. In fase di risposta Gianluca Rocchi ha anche mostrato alcuni filmati relativi ad alcuni episodi accaduti nel Campionato appena concluso, mettendo a disposizione i dialoghi tra l’arbitro sul terreno di giuoco e la sala VAR.

E’ possibile rivedere la conferenza stampa integrale sulla pagina FACEBOOK dell’AIA e sul canale YOU TUBE.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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