La Sezione di Valdarno spegne 30 candeline con il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici

La Sezione di Valdarno spegne 30 candeline con il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici

Sezione di Valdarno

Grande festa per la Sezione AIA di Valdarno “Luciano Giunti” per il trentesimo anniversario dalla fondazione.

I trent’anni di storia sono stati riassunti in un video fotografico carico di emozioni, nel quale sono state ripercorse le tappe più importanti della Sezione, dalle varie sedi ai numerosi associati che ne hanno fatto la storia, tra cui i fondatori, i vari Presidenti Sezionali, gli arbitri che hanno raggiunto le categorie nazionali ma, soprattutto, i tanti che dal 1994 ad oggi hanno condiviso le emozioni di arbitrare una partita e di partecipare a un raduno o a una riunione tecnica nei locali sezionali.

Presente all’importante appuntamento il Presidente dell’AIA, Carlo Pacifici, accompagnato dai Componenti del Comitato Nazionale Riccardo Camiciottoli e Luca Marconi. Non potevano mancare neanche il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Toscana Tiziano Reni, insieme alla sua Commissione, e la maggior parte dei Presidenti di Sezione toscani. In rappresentanza della FIGC-LND Toscana, invece, è intervenuto il Consigliere Mario Tralci.

Il Presidente della Sezione di Valdarno, Gabriele Nuzzi, nel suo intervento di apertura, oltre a salutare gli ospiti presenti, ha ringraziato il Consiglio Direttivo per il lavoro che sta svolgendo con passione e professionalità e, rivolgendosi ai giovani e meno giovani, ha ricordato l’importanza formativa sia dal punto di vista sportivo che, soprattutto, umano dell’Associazione Italiana Arbitri: “Valori che sono quelli della condivisione, passione e crescita come persone prima ancora che come arbitri”.

Dal canto suo, il Presidente Reni, dopo aver ringraziato il Presidente Nuzzi, il Consiglio Direttivo Sezionale e tutti gli associati valdarnesi per il loro costante impegno, ha voluto sottolineare il valore della “persona-arbitro” non solo nel mondo sportivo calcistico ma anche nel lavoro e nella vita quotidiana.

A chiudere la serata è stato il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici, il quale si è soffermato sull’importanza delle Sezioni nel territorio, definendo l’AIA come “un’Associazione sana ed in salute che vive anche di momenti di aggregazione e di festa”. Pacifici ha stigmatizzato ancora una volta il fenomeno delle aggressioni sui campi: “Lo sport non è violenza ma è amicizia e divertimento, e prevede anche la cultura della sconfitta”. Infine, il Presidente dell’AIA ha rivolto un sentito augurio a tutti gli arbitri valdarnesi per il traguardo del trentesimo compleanno.

 

In copertina, l’intervento del Presidente dell’AIA Carlo Pacifici durante i festeggiamenti del trentesimo anniversario dalla fondazione della Sezione di Valdarno.

 

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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