L'AIA dona alla Comunità di Villa San Francesco la prima pietra per il 'Ponte della Parola' dedicato a Luigi Agnolin

L'AIA dona alla Comunità di Villa San Francesco la prima pietra per il 'Ponte della Parola' dedicato a Luigi Agnolin

Il Comitato Nazionale dell'Associazione Italiana Arbitri, in concomitanza con l'inizio della nuova Stagione Sportiva, ha partecipato al seminario ‘L’AIA ricerca in sé stessa, riflessioni e speranze sul proprio cammino’. L'incontro si è svolto dall'8 al 10 luglio presso la Comunità di Villa San Francesco a Facen di Pedavena (Belluno). Tre giorni di analisi, confronto e programmazione durante i quali volgere lo sguardo verso il futuro, non solo sotto il profilo tecnico, ma anche, e soprattutto, sotto quello associativo. Un momento di riflessione che ha visto riuniti il Presidente Alfredo Trentalange, il Vice Duccio Baglioni, il Segretario Silvia Moro, tutti i Componenti del Comitato Nazionale, il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi, il Rappresentante degli arbitri Daniele Orsato. e per la Segreteria Daniele Tomei. Ad accogliere i rappresentanti dell'AIA è stato l'arbitro ed educatore Aldo Bertelle, che li ha accompagnati nei tre giorni di ritiro.

Un momento importante è stata la consegna ufficiale, da parte dell'AIA alla Comunità, della prima pietra per il Ponte della Parola dedicato a Luigi Agnolin. Si tratta di un progetto nato dal tema educativo annuale della Comunità: 'Alla ricerca di parole smarrite - Scavo lento e contromano nella terra di tutti'. Alla cerimonia, che si è tenuta presso la sala riunioni di Casa Emmaus, hanno partecipato anche la moglie Arianna e la figlia Caterina dell'indimenticato arbitro e dirigente, che per 35 anni era stato amico e collaboratore della Comunità stessa. "Aldo Bertelle sta costruendo un ponte che rappresenta un grande canale di comunicazione innovativo - ha detto il Presidente Alfredo Trentalange - Sono contento di essere qui insieme a tutti il Comitato Nazionale, in rappresentanza di un'Associazione che conta 30 mila persone tra cui 18 mila giovani. Mi auguro che questo sia solo l'inizio di un percorso condiviso". La pietra donata per il Ponte, è stata portata dal Componente Luca Marconi direttamente da Assisi: "Per noi è un vero onore - ha commentato Marconi - Questa pietra è sinonimo di pace, auspico quindi che le persone che vi passeranno sopra, possano trovare quella pace interiore che è l'obiettivo di quando si attua un processo interiore di ricerca in sé stessi".

Un saluto è stato portato da Aldo Bertelle che, nel proprio intervento, ha parlato dell'attaccamento all’Associazione ed ai valori che rappresenta, con le molte similitudini del mondo sportivo con quello sociale. Durante la seconda giornata di seminario l’arbitro internazionale Daniele Orsato ha anche donato alla Comunità la propria divisa della finale della Champions League diretta nel 2020. Il seminario si è chiuso con una Santa Messa celebrata presso la chiesetta della struttura.

(Nella fotografia principale la consegna della pietra portadta da Assisi. Nelle altre foto: il momento in cui l'arbitro internazionale Daniele Orsato dona la propria divisa e alcuni momenti della cerimonia nella sala riunioni di Casa Emmaus)

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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