L'arbitro internazionale Andrea Colombo a Perugia: "Trasformate gli errori in punti di forza"

L'arbitro internazionale Andrea Colombo a Perugia:

Sezione di Perugia

Martedì 16 gennaio, presso la Sala Auditorium del Comitato Regionale Umbria della Lega Nazionale Dilettanti, la Sezione AIA di Perugia ha ospitato la visita dell’arbitro internazionale Andrea Colombo.

L’incontro, che si è aperto con i saluti di apertura del Presidente Sezionale Francesco Amelia e del Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Umbria Nicola Fraschetti, ha visto il neo arbitro FIFA elencare ai presenti tutte le qualità che un direttore di gara di livello deve necessariamente possedere, a cominciare dal saper imparare da tutti senza limitarsi a chi proviene dalla propria disciplina sportiva.

Dopo aver mostrato una foto degli inizi della sua esperienza arbitrale ed un’altra del suo esordio in Serie A, Colombo ha rivolto la seguente domanda alla platea: “Un arbitro, per migliorare, a chi dovrà chiedere consiglio tra uno scalatore, un calciatore e un medico?”. La visione di tre filmati in successione ha quindi svelato il significato nascosto delle sue parole: dallo scalatore si potrà imparare a faticare “sino a spaccarsi la schiena”, dal calciatore la dedizione al lavoro e dal medico il giusto ordine delle priorità.

Colombo ha poi insistito su un altro concetto, quello dell’infrangibilità. L’arbitro che vuole arrivare in Serie A non è colui che non sbaglia mai e che non incorre mai in infortuni ma è colui che “una volta trovato un punto debole si allena doppiamente per far sì che il problema o l’errore non si ripresentino nuovamente”. Parole avvalorate da diversi video che l’ospite nazionale ha voluto commentare con i giovani arbitri perugini, tutti relativi a situazioni di chiara ed evidente opportunità di segnare una rete occorsegli sul terreno di gioco. 

Dopo una pessima prestazione dovuta ad aver sbagliato uno di questi episodi ho capito che dovevo far diventare quel mio errore il mio punto di forza. Da quel giorno ho iniziato a guardare quanti più video possibili e a studiare tutte le situazioni di gioco per far sì che ciò non ricapitasse più”, ha affermato l’arbitro in forza alla Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B. 

La serata, infine, si è conclusa con la consegna a Colombo di un piccolo presente raffigurante la Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia, e con una piacevole conviviale durante la quale lo stesso arbitro internazionale ha omaggiato la Sezione con una propria divisa da gara autografata. 

 

In copertina, la riunione tecnica di Colombo davanti alla platea gremita di giovani arbitri.

In gallery:

1: Colombo riceve la Fontana Maggiore di Perugia da Amelia e Fraschetti;

2: Colombo analizza i filmati di casistica con gli associati perugini;

3: il saluto di apertura di Amelia;

4: Colombo autografa la propria divisa da gara.

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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