Le nuove frontiere della Comunicazione dell’AIA trattate con i Referenti sezionali

Le nuove frontiere della Comunicazione dell’AIA trattate con i Referenti sezionali

CRA Puglia

Si è tenuto nella mattinata del 22 gennaio l’incontro online di aggiornamento tra i Referenti sezionali pugliesi e la Commissione Comunicazione dell’AIA. Ha moderato il Referente regionale Mimmo Savino. In apertura hanno portato i saluti il Presidente del Comitato Regionale della Puglia Nicola Favia e il Componente Nazionale dell’AIA Stefano Archinà. Oltre a Mimmo Savino hanno relazionato all’evento Federico Marchi e Paolo Vilardi, Responsabile e Componente della Commissione Comunicazione dell’AIA.     

“Per me è sempre un piacere intervenire in meeting con referenti sezionali, perché reputo la Sezione il vero cuore pulsante della nostra Associazione”, ha dichiarato Archinà. “Come Comitato Nazionale sentiamo di far sentire la nostra vicinanza durante questi aggiornamenti sulla comunicazione perché il modo di comunicare nel 2022 è cambiato e bisogna coinvolgere sempre più i non addetti ai lavori, con credibilità e affiancandoci al reale. Per questo siamo molto vicini al gruppo comunicazione – ha concluso - e diamo il massimo supporto perché siete una parte fondamentale della nostra Associazione”.

Altrettanto motivante l’intervento di Nicola Favia: “Il nostro obiettivo sarà quello di aprire i confini che fino a qualche tempo fa sembravano ristretti, per questo l’AIA si è messa in moto con la nuova comunicazione per tracciare un nuovo percorso sulla strada giusta per far conoscere l’arbitro dal punto di vista umano, per spiegare anche ciò che c’è dietro la sua figura e per far capire che l’errore durante una gara ci può stare, così come ci sono quelli dei calciatori e degli allenatori”, ha concluso Favia.

A ruota il saluto di Federico Marchi: “Abbiamo una squadra comunicazione formata da 235 persone. Sul sito nazionale abbiamo una media di 100 mila visualizzazioni al giorno e nella nuova comunicazione verrà dato ampio spazio alle Sezioni con nuova impostazione filosofica che dia importanza e visibilità alle notizie locali perché tutti dobbiamo sentirci protagonisti di questo nuovo progetto”.

I lavori sono poi entrati nel vivo, con Mimmo Savino che ha voluto subito presentare le importanti novità della comunicazione arbitrale del 2022, sottolineando l’attività di monitoraggio costante che viene effettuata quotidianamente e l’importanza di allinearsi alle linee guida in modo tale da poter parlare tutti un’unica lingua: “Anche i nostri articoli sezionali avranno la massima visibilità nazionale pertanto dobbiamo tutti sentirci maggiormente responsabilizzati dal nostro ruolo. Nel nuovo modo di comunicare, sempre più trasparente e immediato, ha un’importanza fondamentale anche il social network, il vero motore della condivisione che ci permette di raggiungere più gente possibile. Abbiamo ricevuto i complimenti dai Componenti nazionali della Comunicazione per il modo di scrittura dei referenti pugliesi, ma questo dovrà essere solo un nuovo punto di partenza – ha concluso Savino - che ci deve spingere a far sempre meglio, oltre a confermarci che siamo sulla strada giusta”.

Infine è toccato a Paolo Vilardi mostrare delle slide sul nuovo modo di comunicare dell’AIA, dando degli importanti consigli ai referenti sezionali con l’obiettivo del miglioramento costante: “La Comunicazione dell’AIA è cambiata. La figura dell’addetto stampa e la presenza in alcune trasmissioni degli arbitri di vertice segnano un cambiamento epocale, che per forza di cose deve interessare anche la periferia dell’Associazione. Qualità alle notizie e uniformità del codice di scrittura sono le principali attenzioni che dovete riservare nel vostro lavoro, affinché contribuiscano a dare credibilità ai contenuti”, ha concluso Paolo Vilardi.               

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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