Lezione di Pizzi della CAN D: “La presenza attiva è la prima forma di deterrenza disciplinare”

Lezione di Pizzi della CAN D: “La presenza attiva è la prima forma di deterrenza disciplinare”

Sezione di Cosenza

Quindici marzo 2024. Il Palazzo della Provincia ha ospitato un incontro promosso dalla Sezione AIA di Cosenza di elevata risonanza per gli arbitri calabresi. La Sala Nova ha infatti visto la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo arbitrale, tra cui il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale Serie D (CAN D), Alessandro Pizzi. L'evento, presentato e moderato dal Presidente sezionale Francesco Scarcelli, ha visto gli interventi di alcuni Componenti della CAN D e del Comitato Arbitri Regionale Calabria.

L'incontro ha preso il via con una video presentazione della Sezione di Cosenza e del percorso arbitrale dell’ospite di Saronno, seguita da un caloroso benvenuto a Pizzi.

Presenti anche Giuseppe D'Amelio, Massimiliano Lo Giudice e Marco Citro, Componenti CAN D, i quali hanno offerto il proprio contributo sottolineando l'importanza della Sezione come "casa degli arbitri".

Il Vicepresidente del Comitato Arbitri Regionale Calabria, Giampaolo Bianchi, ha rimarcato la centralità del bagaglio tecnico acquisito in occasioni simili, mentre Francesco Longo, Presidente del medesimo Comitato, ha posto l’accento sulla lettura del momento della gara come chiave di volta nel percorso di crescita arbitrale. Si è detto inoltre compiaciuto del Consiglio Centrale tenutosi nei giorni scorsi a Lamezia Terme, per la prima volta in Calabria.

Il momento clou dell'evento è stato l'intervento di Alessandro Pizzi, il quale ha delineato una visione ambiziosa per il futuro dell'arbitraggio, incentrata sull'evoluzione e sulla solidità comportamentale degli arbitri stessi. Pizzi ha evidenziato il valore della squadra nell'affrontare le sfide quotidiane e ha sottolineato la necessità di essere un passo avanti per “prevedere l'imprevedibile”. Attraverso video di natura tecnica e motivazionale, il relatore ha inoltre messo in evidenza la necessità di valorizzare opportunamente il proprio tempo, sottolineando che – in campo – generosità atletica, timing e comunicazione efficace sono elementi fondamentali per un arbitro ambizioso. Tutti elementi che convergono verso quella “presenza attiva” che Pizzi definisce “la prima forma di deterrenza disciplinare”. “Fuori dal campo, invece, contano solo fiducia, costanza e pazienza”, conclude Pizzi.

La presenza di un nutrito gruppo di arbitri dell’ultimo corso, alcuni dei quali accompagnati dai propri genitori, ha evidenziato il crescente interesse verso questa passione e la volontà di investire fin da subito nel proprio sviluppo umano e tecnico.

Il Presidente Sezionale Francesco Scarcelli, ringraziando la Presidente della Provincia Rosaria Succurro per l’ospitalità riservata, si è detto quindi soddisfatto dell’incontro, confermando l'importanza di eventi di questo genere nel promuovere la crescita e la coesione all'interno della comunità arbitrale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri