Lezione di Pizzi della CAN D: “Perseveranza e impegno nella formazione”

Lezione di Pizzi della CAN D: “Perseveranza e impegno nella formazione”

Sezione di Molfetta

Alessandro Pizzi, Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale per la Serie D, lo scorso 16 gennaio è stato relatore in una riunione tecnica della Sezione di Molfetta. La lezione, tenuta per l’occasione presso l’hotel ‘Lafayette’, ha visto la partecipazione del Presidente del Comitato Regionale della Puglia, Domenico Celi, insieme ai suoi Componenti. Presenti inoltre alcuni Presidenti di Sezione e diversi associati in organico CAN D, provenienti dalle altre sezioni pugliesi.  

Presentazioni di rito a cura del Presidente di Sezione Antonio De Leo. Durante l’incontro, intriso di un clima di serenità, convivialità e comunanza espressa, Pizzi si è focalizzato sul ruolo formativo della CAN D nei confronti di tanti arbitri e assistenti che mettono per la prima volta piede in una realtà più ampia, quale quella nazionale, lasciando le proprie regioni di appartenenza per confrontarsi con i colleghi di tutta Italia.

“Fondamentale per la buona riuscita di tutti i campionati è sicuramente la continua collaborazione con i vari CRA”, ha ribadito Pizzi, con i quali si lavora giornata dopo giornata a stretto contatto in un lavoro di efficace sinergia. In tale occasione, Alessandro ha presentato i 17 Componenti della CAN D e illustrato i numeri di questa Commissione che ha un organico di 384 arbitri (104 neo immessi), 392 assistenti (116 neo immessi) e un’età media di 27 anni con un tasso di impiego pari a sette o otto gare in Serie D.

“Formazione che si focalizza su caratteristiche imprescindibili, quali perseveranza, costanza, sacrificio, impegno e concentrazione. Queste sono le qualità di cui ha bisogno la CAN D, il cui compito è quello di ricercarle e scovarle in ognuno di noi”, ha detto ancora Pizzi.

In chiusura di intervento, lo stesso ha voluto lasciare un importante insegnamento di cui non si può far a meno per raggiungere la strada del successo: “Pazienti nell’insistere. L’aquilone si alza col vento contrario, non con quello a favore”.

In chiusura dei lavori l’arbitro benemerito Francesco Natilla ha ricevuto da Pizzi e De Leo una Pergamena della Presidenza dell’AIA per i suoi 50 anni di appartenenza all’Associazione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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