Marchi: "La comunicazione corretta è la chiave per essere un arbitro di successo"

Marchi:

Sezione di Mantova

“L’arbitraggio è uno sport stimolante, trasmettiamo questo nuovo messaggio e troviamo la chiave vincente per iniziare un percorso di crescita attraverso la comunicazione” sono state le parole con cui Federico Marchi, Direttore Responsabile della Commissione di Studio per la Rivista L’Arbitro, Sito Web e Comunicazione, nonché giornalista di professione, ha aperto la riunione presso la Sezione AIA di Mantova.

Una serata, che ha avuto proprio Marchi come relatore, fortemente voluta dal Presidente della Sezione di Mantova, Renato Riccio, quando, incontrando Federico a Coverciano, si è confrontato con lui sulla possibilità di tenere una lezione in Sezione per parlare agli associati mantovani dell’importanza del ruolo che la comunicazione ricopre.

Federico ha presentato la Commissione Comunicazione con tutti i suoi Componenti, sottolineando come gli articoli e i social media rappresentino la veste con cui il mondo arbitrale si presenta all'esterno. Ha poi ribadito come sia necessario saper trasmettere i valori che gli arbitri portano in campo: onestà, lealtà, uguaglianza, etica e giustizia. Di fronte al pubblico, sia quello che si incontra sul terreno di giuoco sia quello giornalistico, si comunica sia attraverso il linguaggio verbale sia quello non verbale.

“La comunicazione chiara, efficace e convincente è la chiave per essere un arbitro di successo. Ricordate che la comunicazione con il linguaggio verbale è in realtà la percentuale minore del messaggio, che è rappresentato per la maggior parte dal linguaggio para verbale composto da gestualità, postura, espressioni facciali, sguardi, tono della voce e presenza attiva. È importante migliorare la propria capacità comunicativa affinché le decisioni trasmesse in campo siano comprese da tutte le parti presenti sul palcoscenico del terreno di giuoco”. Il Direttore ha concluso l’intervento con una frase di Paul Watzlawick, teorico della comunicazione: “Qualsiasi azione o non azione facciamo, comunichiamo un messaggio: non si può non comunicare”.

Federico ha infine coinvolto la platea con un interessante esercizio in cui gli arbitri hanno dovuto interpretare delle immagini raffiguranti arbitri nazionali, cercando di capire quale fosse il messaggio comunicato dalla diapositiva mostrata.

Al termine della serata il Presidente Renato Riccio e il Vicepresidente Federico Gallo hanno omaggiato l'ospite con un pensiero gastronomico delle terre mantovane, ringraziandolo per l’interessante lezione trasmessa e ricevendo in regalo un volume sulla storia della Associazione Italiana Arbitri.

 

In copertina il Direttore Federico Marchi durante la sua presentazione.

In gallery:

  1. I ringraziamenti della Sezione a Marchi;
  2. Un momento della riunione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri