Maria Sole Ferrieri Caputi ha rappresentato l'Europa al raduno precampionato CONMEBOL svolto in Paraguay

Maria Sole Ferrieri Caputi ha rappresentato l'Europa al raduno precampionato CONMEBOL svolto in Paraguay

Nuova soddisfazione per il movimento arbitrale italiano, in particolare per la sua componente femminile. Nell’ambito di un protocollo d’intesa tra UEFA e Conmebol, l’italiana Maria Sole Ferrieri Caputi ha infatti potuto rappresentare l’Europa, su indicazione della stessa UEFA, insieme all’arbitro Portoghese Luis Godinho, al raduno precampionato di arbitri, assistenti e Var CONMEBOL che ha avuto luogo in Paraguay dal 15 al 19 gennaio. Si tratta di un protocollo che prevede lo scambio di arbitri in ottica di una sempre maggior uniformità del giuoco.

Il raduno si è svolto ad Asunción ed ha previsto contenuti teorici, tecnici, regolamentari e linee guida per la direzione di importanti competizioni internazionali.“E’ stata una bellissima esperienza di crescita e di confronto – ha dichiarato l’arbitro della Sezione di Livorno – In queste giornate abbiamo svolto molto lavoro sia in aula sia sul terreno di giuoco. In particolare abbiamo seguito lezioni con un match analyst e focus tecnici incentrati su challenges, falli mani, Dogso, Spa e  controllo del giuoco. In campo abbiamo invece provato nuove prove atletiche, con uno Yo Yo Test dinamico durante il quale assumere decisioni tecniche ad ogni giro, e abbiamo effettuato simulazioni di partite in collegamento con un Var. La partecipazione a questo raduno è stato un motivo di orgoglio e un’esperienza importante di arricchimento tecnico. L’accoglienza che abbiamo ricevuto è stata ottima, in un ambiente molto coinvolgente e professionale – ha concluso Maria Sole Ferrieri Caputi  - Abbiamo avuto modo di respirare la grande passione del calcio sudamericano, con la grande intensità che mettono in partite, e abbiamo anche visitato il Museo del Calcio Sudamericano che si trova adiacente alla sede del Conmebol”.

Soddisfazione per i risultati di questa iniziativa è stata espressa dai vertici dell’Associazione Italiana Arbitri. Il Presidente Alfredo Trentalange ed il Vice Duccio Baglioni, ringraziando la Commissione Arbitrale della UEFA per l’opportunità data all’arbitro italiano, hanno sottolineato l’importanza di tali scambi per una crescita tecnica a livello internazionale dei propri associati.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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