Passione, studio ed equilibrio, la bussola dell’assistente internazionale Alberto Tegoni

Passione, studio ed equilibrio, la bussola dell’assistente internazionale Alberto Tegoni

Sezione di Catanzaro

Alberto Tegoni, assistente internazionale appartenente alla Sezione di Milano, ha preso parte alla riunione tecnica della Sezione di Catanzaro dello scorso 4 maggio, svoltasi presso la sala conferenze del bellissimo ‘Complesso Monumentale San Giovanni’, ubicato al centro del capoluogo calabrese.

Il gradito ospite aveva iniziato la sua giornata catanzarese recandosi, nel primo pomeriggio, presso il Centro Federale di Catanzaro Sala, ove aveva effettuato, insieme agli entusiasti colleghi della Sezione di Catanzaro, la sua quotidiana seduta di allenamento.

Alberto Tegoni, pertanto, ha offerto l’occasione, ai giovani associati catanzaresi, di vivere un’esperienza umana e sportiva, unica e stimolante, che li ha notevolmente arricchiti e caricati.

Il Presidente della Sezione di Catanzaro, Francesco Zangara ha introdotto i lavori della riunione, attraverso un filmato con cui è stato presentato, alla platea, l’illustre ospite.  

Alberto Tegoni ha tratto spunto dalla sua attività arbitrale, iniziata nel 1997, per comunicare, ai presenti, alcuni fondamentali concetti che sono la sua bussola nell’attività arbitrale e nel lavoro e, prima che iniziasse a lavorare, negli studi.

Il relatore ha ripetuto, nel corso del suo intervento, tre parole: passione; studio; equilibrio.

La passione è il punto di partenza di ogni attività, specie ludico - sportiva; senza la passione non si possono raggiungere obiettivi e risultati.

La sola passione non è sufficiente, per raggiungere gli obiettivi e realizzare i sogni.

Occorre studiare. La parola studio, per Alberto Tegoni, ha un significato ampio e variegato: studio significa allenarsi, con impegno e costanza, durante la settimana; studio è preparare la partita: studiare le tattiche di giuoco delle squadre che si dovranno dirigere; lo studio è rivolto, principalmente, su sé stessi, per migliorarsi e correggere i propri errori.

L’arbitro – l’assistente, ha aggiunto il relatore, deve capire come gli errori possano diventare una fonte di crescita, nonché occorre studiare l’imprevedibile, per non trovarsi impreparati durante la partita.

L’equilibrio, altro concetto fondamentale per Alberto Tegoni, è la capacità di saper contemperare le passioni, il lavoro, la famiglia e, soprattutto, durante la partita e nella vita, avere l’abilità di non esaltarsi per le belle prestazioni e non deprimersi in occasione degli errori.

L’equilibrio è un aspetto caratteriale imprescindibile, per un arbitro – assistente, specie durante la gara, in quanto occorre avere la forza di cancellare subito l’errore, perché è necessario ritornare, immediatamente, concentrati sulle azioni in svolgimento. 

L’unione perfetta tra la passione, lo studio e l’equilibrio trova plastico riscontro nella storia personale di Alberto Tegoni.

L’illustre ospite ha raccontato che, quando era studente universitario, arbitrava nel campionato di Eccellenza e poteva ambire al nazionale, ma decise di andare a studiare all’estero, utilizzando le opportunità offerte dal progetto Erasmus.

Una volta ritornato in Italia, dopo l’importante esperienza formativa, egli capì di aver perso la possibilità di poter transitare, in qualità di arbitro, nei ruoli nazionali, ma seppe porsi un altro obiettivo anche grazie agli stimoli fornitigli dalla frequentazione della Sezione e del polo di allenamento.

Per tale motivo, Alberto si è cimentato, con grande successo, nel ruolo di assistente, scalando, con sacrificio, impegno e studio, tutti i gradini che lo hanno portato dai campionati regionali ai vertici del calcio nazionale ed internazionale.

Non esistono ricette o formule magiche, per raggiungere gli obiettivi, ma occorre passione, studio ed equilibrio.

Alberto Tegoni ha terminato la sua applaudita relazione, rispondendo alle curiosità e domande dei giovani arbitri catanzaresi. 

La bella serata si è conclusa con la consegna delle divise, da parte dell’internazionale, ai nuovi arbitri.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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