Presentato a Coverciano il libro: “Concetto Lo Bello, storia e momenti di vita tratti dall’archivio di famiglia”

Presentato a Coverciano il libro: “Concetto Lo Bello, storia e momenti di vita tratti dall’archivio di famiglia”

Le immagini di un gigante, una musica avvolgente. Brividi. Cinque minuti trattenendo il fiato, con gli occhi che non si staccano neppure per un secondo dal maxi schermo dove comanda Concetto Lo Bello. Un eroe senza età. Poi, quando le immagini sfumano qualche secondo di silenzio. La necessità di riprendere fiato per poi lasciarsi andare a un applauso convinto. Il salone del Centro Tecnico di Coverciano ha ospitato la presentazione del libro: “Concetto Lo Bello, storia e momenti di vita tratti dall’archivio di famiglia”. Scritto dal figlio Rosario Lo Bello. Il percorso di un grande arbitro e di un grande uomo di sport arricchito da emozionanti testimonianze. A introdurre l’evento è stato il Vicepresidente dell’AIA Duccio Baglioni che ha portato i saluti del Presidente Alfredo Trentalange e che si è rivolto alle persone che hanno riempito il salone e in particolare ai tanti giovani arbitri toscani presenti. Subito dopo ci sono stati i saluti del padrone di casa Maurizio Francini, responsabile del Centro Tecnico di Coverciano, di Stefano Archinà Componente del Comitato Nazionale e del responsabile provinciale de Coni Fabio Giorgetti.

Un altro splendido filmato dedicato alla storia degli arbitri e realizzato dal Massimo Cervelli, Vicepresidente del Museo della Fiorentina e da Marco Vichi, storico di calcio ha acceso grande curiosità. Un viaggio nel tempo accompagnato da immagini splendide. Poi, è entrato in scena Rosario Lo Bello che era accompagnato da molti dei suoi familiari. Per testimoniare come questo libro sia una magica storia di famiglia. Destinata a tramandarsi di generazione in generazione. Lo Bello ha raccontato il padre Concetto confrontandosi con campioni che hanno conosciuto entrambi come Giancarlo Antognoni e il campione della pallanuoto italiana Gianni De Magistris. Rivale storico dell’Ortigia di Siracusa. Divertente è stato lo scambio di opinioni con abbraccio finale tra Pietro Nicolosi, guardalinee di tutta la famiglia Lo Bello e Luciano Chiarugi che nella sua esperienza al Milan si vide negare per fuorigioco un gol che gli avrebbe regalato lo scudetto.

Un momento importante di questo evento è stato quando il Vicepresidente dell’AIA Duccio Baglioni e l’onorevole Luca Lotti hanno parlato della Legge mirata a imporre condanne più severe a chi commette atti di violenza nei confronti degli arbitri. “Noi – ha detto Baglioni rivolto ai giovani arbitri- faremo di tutto per combattere questa vergogna”.

Tra gli ospiti molti Presidenti di Sezione della Toscana tra i quali Fabrizio Matteini di Firenze, Francesco Santi di Prato, Sauro Cerofolini di Arezzo e Maurizio Sisia di Pisa, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Tiziano Reni, i designatori Gianluca Rocchi e Maurizio Ciampi, Luciano Luci, Carlo Polci, Marcello Gabrielli, Enzo Moschi, Silvano Torrini, Marco Ravaglioli, Stefano Braschi e tutta la Commissione della CAN C. Tra gli ospiti il dottor Quattrocchi ex Procuratore Capo della Repubblica di Firenze. Una parte del ricavato della vendita del libro nell’area fiorentina sarà devoluto dalla famiglia Lo Bello alla Fondazione Giglio Amico.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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