Raduno di Metà campionato CON Dilettanti. Calabrese: “Il confronto permette la crescita gruppo”

Raduno di Metà campionato CON Dilettanti. Calabrese: “Il confronto permette la crescita gruppo”

“Il lavoro che portiamo avanti è frutto di un costante confronto tra questa Commissione, la Commissione Arbitri Nazionale di Serie D e il Settore Tecnico dell’AIA. Tra noi c’è sempre contaminazione: Il nostro lavoro può essere di ispirazione per loro e le loro attività lo sono per le nostre. Tutto questo viene portato avanti nella sinergia nata in occasione del raduno Precampionato di Bologna e che prosegue tutt’ora”: è con queste parole che il Responsabile della Commissione Osservatori Nazionali Dilettanti, Stefano Calabrese, ha voluto aprire i lavori in videocollegamento del raduno di Metà Campionato, che ha avuto inizio lo scorso venerdì 4 febbraio e che vedrà altri due appuntamenti giovedì 10 e venerdì 11.

Proprio a conferma di questa costante collaborazione, Calabrese ha voluto introdurre gli ospiti presenti alla serata: Il Responsabile del Settore Tecnico, Matteo Trefoloni, il Vice Responsabile, Gianluca Vuoto, e il Coordinatore, Marco Falso.

Trefoloni, prendendo la parola, ha sottolineato: “Questa sera sono qui con Vuoto e Falso per vedere il risultato e le potenzialità di questo tipo di lavoro. Ci impegniamo costantemente su un piano parallelo tra voi e gli arbitri e assistenti della CAN D, al fine di trasferire gli stessi identici concetti e princìpi. È giusto analizzare le differenze che intercorrono tra i due organici, al fine di raggiungere una linea di lavoro unica”.

Attraverso una modalità di lavoro innovativa gli osservatori, divisi a gruppi in stanze virtuali, hanno potuto assumere per un giorno il ruolo di Organo Tecnico, analizzando e confrontandosi attivamente tra loro nella correzione di tutte le parti della relazione di una gara di un collega arbitro. Grazie alla moderazione di un Componente di Commissione in ogni stanza, i presenti hanno così potuto lavorare sui propri punti di vista, al fine di raggiungere così una visione univoca e comune.

“Abbiamo avuto la possibilità non scontata di poterci confrontare con colleghi che hanno visto le nostre stesse immagini – le parole di Calabrese al ritorno nella stanza comune di tutto l’organico – Ogni singolo Componente crede fortemente che questa modalità permetterà al gruppo di crescere insieme e in questo senso tanto è l’impegno profuso al fine di prepararla. Infatti, è solamente grazie all’apporto di ognuno di loro che questo progetto è reso possibile”.

L’ultima parte della serata ha così visto tutto l’organico assistere al debriefing finale dei lavori, in cui i Componenti Maurizio Viazzi e Valerio Caroleo hanno ripercorso nuovamente tutti gli argomenti precedentemente trattati e ricordando: “È fondamentale cercare di individuare tutti gli aspetti che ci permettono di fare una valutazione corretta di ciò che vediamo. Solamente quando avremo in mente tutta la sequenza completa di informazioni necessarie, saremo capaci di dare la valutazione finale.”

Per chiudere la serata e rinnovare l’appuntamento al fine settimana successivo, in cui gli osservatori avranno il contributo tecnico del Responsabile CAN D, Alessandro Pizzi, Calabrese ha ringraziato per la presenza il Settore Tecnico con Trefoloni, Vuoto e Falso, per poi salutare i presenti dicendo: “Grazie per esservi messi in gioco, per la vostra capacità di ascolto e apprendimento. Portandovi a casa anche solamente un aspetto di quello che è stato trattato stasera, questo incontro sarà stata un successo”.

In copertina: Il Responsabile della CON Dil, Stefano Calabrese;

In fotogallery:

  1. Calabrese;
  2. Trefoloni;
  3. Vuoto;
  4. I presenti al raduno.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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