Raduno di metà Stagione con Trefoloni del Settore Tecnico e il Componente Nazionale Affinito

Raduno di metà Stagione con Trefoloni del Settore Tecnico e il Componente Nazionale Affinito

CRA Abruzzo

“La caratteristica più importante dell’arbitraggio è la decisione: dovete imparare a saper leggere in anticipo l’azione al fine di essere nella posizione corretta per essere credibili”. E’ uno dei messaggi che il Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA, Matteo Simone Trefoloni, ha voluto lasciare agli arbitri e assistenti di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria che, il 5 gennaio, si sono ritrovati presso l’Hotel ‘Rio’ di Vasto Marina per il consueto raduno di metà stagione.

La giornata si è aperta con i test atletici svolti sul campo ‘Padre Fulgenzio Fantini’, per poi proseguire nella sala congressi dell’hotel dove si sono aggregati anche gli osservatori. Ad aprire i lavori è stato Trefoloni, che ha suddiviso il suo intervento in due momenti: il primo relativo alle casistiche da assimilare subito per poterle portare in campo già dalla prossima gara; il secondo relativo alle situazioni da assimilare dopo aver maturato un buon bagaglio d’esperienza. Nell’analisi delle cose da apprendere rapidamente, Trefoloni, con l’ausilio di video, ha trattato la SPA, il fallo che interrompe un attacco promettente, per poi focalizzarsi sull’approccio alla gara: “Dobbiamo saper leggere la partita, altrimenti rischiamo di non essere più accettati”. Nel capitolo relativo al futuro, il Responsabile del Settore Tecnico, ha attenzionato i cosiddetti “prossimi cinque secondi”, dove l’arbitro è chiamato a prestare attenzione alla lettura tecnica, alla preparazione all’evento e al possibile allarme rosso: “Vogliamo arbitri che vedano, arbitrino e decidano. Non è possibile chiamare sfortuna ciò che è figlio di una non corretta preparazione. Pensate sempre positivo, pensate a crescere!”.

A seguire, si è aperta una tavola rotonda che ha visto protagonisti il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Michele Affinito; il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Abruzzo Ezio Memmo e il Vicepresidente della FIGC Daniele Ortolano. Memmo ha sottolineato l’importanza del rapporto tra LND e Comitato Regionale Arbitri Abruzzo, basato sulla schiettezza e sulla trasparenza: “La LND è al fianco dell’AIA, anche noi lavoriamo per la vostra crescita, ma attenzione a non bruciare le tappe. Perseverate nei vostri obiettivi!”.

Ortolano ha incentrato il discorso sull’associazionismo: “Mettete le vostre esperienze a servizio delle vostre sezioni”, mentre Affinito ha detto che “gli arbitri sono a difesa del giuoco del calcio dai furbi e dai violenti. È bello vedere questo rapporto tra AIA e componenti calcistiche. Conoscere entrambe le facce della stessa medaglia è fondamentale”.

Successivamente, sotto la cura del Componente del Settore Tecnico Pietro Feliciani, si sono svolti i quiz tecnici.

A conclusione della giornata è intervenuto Elenito Di liberatore, Componente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B, che ha proposto un’analisi sul fuorigioco, ponendo l’accento sulle differenze tra giocata e deviazione nel valutare la punibilità della posizione dell’attaccante.

“Annotate le vostre note di viaggio. Senza di esse potreste navigare nel buio. Ricordatevi che non basta sapere ma serve saper fare!”. Cosi Affinito ha voluto salutare i giovani arbitri abruzzesi, mentre il Presidente CRA Giuseppe De Santis ha voluto sottolineare la non casualità della presenza di ospiti di un così elevato spessore: “Ora inizia un nuovo campionato, difficilissimo. Siete chiamati a dare il massimo seguendo i consigli che vi sono stati dati oggi. Noi siamo sempre al vostro fianco!”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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