Raduno di metà stagione. Daprà: “Un gradino dopo l’altro verso i vostri obiettivi”

Raduno di metà stagione. Daprà: “Un gradino dopo l’altro verso i vostri obiettivi”

Si è svolto sabato pomeriggio il raduno di metà Stagione – organizzato online – per arbitri, assistenti e osservatori in forza al Comitato Provinciale Arbitri (CPA) di Trento. Per i 60 associati che sono intervenuti al raduno, è stata l’occasione di rivedersi a pochi giorni dall’imminente ripresa dei Campionati dopo la pausa invernale, per una formazione focalizzata sulla collaborazione nelle terne e sulla disamina di situazioni di gestione della gara e di valutazione di alcune tipologie di falli che richiedono particolare attenzione. L’analisi dei video e il confronto sui casi di studio sono stati coordinati dall’ospite Valentina Garoffolo, Responsabile del Modulo “Talent e Mentor” del Settore Tecnico dell’AIA, e Massimo Tedoldi, Componente del CPA di Trento.

Il Presidente del CPA di Trento Giorgio Daprà ha aperto i lavori con un appello a vivere l’arbitraggio come un’esperienza che va al di là dei 90 minuti in campo: “Oltre che puntare sulla professionalità e credibilità che il nostro ruolo ci richiede, dobbiamo vivere l’arbitraggio in amicizia e all’insegna del rispetto. Il rispetto di tutti è fondamentale perché possiamo riconoscere i sacrifici e gli sforzi di ciascuno e assicurare la crescita del gruppo e il raggiungimento di traguardi importanti”. Dando il benvenuto ai cinque arbitri neo-immessi nell’organico del CPA di Trento, Daprà ha sottolineato che è importante riconoscere la strada fatta finora e prendere coscienza degli obiettivi che ci si pone, senza paura delle difficoltà che possono insorgere lungo il percorso: “Immaginate di salire una scala, gradino dopo gradino: è sempre possibile fare uno scivolone e cadere, ma quando questo capita non si tratta di una tragedia; ciò che conta è la vostra capacità di rialzarvi. Di fronte a un voto negativo o inferiore alle vostre aspettative, ripartite dalle vostre motivazioni per riprendere la salita con nuova energia”.

Durante il raduno, è intervenuto anche Stefano Grassi, Presidente del Comitato Provinciale Autonomo di Trento della Figc, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dagli arbitri per il calcio trentino, che hanno garantito lo svolgimento della prima parte dei Campionati, nonostante le criticità del momento. Tra le difficoltà causate dalla pandemia ci sono anche problemi pratici, come le lunghe liste di attesa per poter fare le visite mediche necessarie per poter tornare all’attività agonistica dopo aver contratto il virus. Un problema che il Comitato sta cercando di risolvere insieme ai medici sportivi della Provincia di Trento. L’importanza del rispetto dei protocolli sanitari è stata sottolineata anche nell’intervento del Fiduciario Sanitario del CPA di Trento, Mirko Claus, che ha riepilogato gli esami necessari per confermare la validità dei certificati dopo la guarigione dal Covid-19.  

In conclusione dei lavori, Garoffolo ha rivolto un grande in bocca al lupo agli arbitri, assistenti e osservatori trentini per una seconda parte della Stagione all’insegna dell’entusiasmo: “Anche se il ritorno alla normalità è più travagliato del previsto, l’idea di tornare in campo ogni settimana ci dà forza e ci spinge a migliorarci per crescere come persone e come gruppo”.

 

In gallery:

1. Una parte dei 60 associati che hanno partecipato al raduno;

2. Il saluto del Presidente del CPA di Trento Giorgio Daprà;

3. L’ospite del raduno, Valentina Garoffolo, durante un’attività del Settore Tecnico;

4. Un riepilogo dei requisiti per il ritorno all’attività agonistica per i guariti dal Covid-19;

5. Un momento dell’analisi di casi relativi alla gestione della gara.

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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