Raduno metà stagione di Prima Categoria svolto presso l’Università della Calabria

Raduno metà stagione di Prima Categoria svolto presso l’Università della Calabria

CRA Calabria

“La scelta dell’Università come sede per il raduno è un modo alternativo affinché i ragazzi condividano la nostra Associazione con l’attività scolastica. I giovani possono così conoscere quali sono le realtà istituzionali della nostra regione, in modo da aprirsi maggiormente a quelle strutture che danno una mano alla collettività”. Con queste parole il Presidente del Comitato Regionale della Calabria, Franco Longo, ha dato inizio al raduno di metà campionato della Prima Categoria, svoltosi il 21 dicembre presso l’Università della Calabria, a Rende. Evento che ha visto anche la partecipazione di arbitri sezionali prossimi a esordire nei campionati regionali.

Il docente Giuseppe Guido ha fatto gli onori di casa: “Trovo piacere a vedere giovani come voi appartenenti all’AIA, in quanto reputo lo sport un mezzo di inclusione e promozione culturale. Fare l’arbitro significa avere a che fare con tantissime discipline, l’idea di promuovere un corso compartecipato da AIA e Università della Calabria è terreno fertile in questi anni in cui l’attenzione per lo sport è elevata”.

Al termine del suo intervento il professor Guido è stato omaggiato con la divisa personalizzata, donata anche al Rettore Nicola Leone.

La mattinata ha visto da subito i ragazzi e gli osservatori sottoporsi ai quiz tecnici sotto l’attenta supervisione degli Organi Tecnici presenti, dipoi seguire con l’analisi di una serie di episodi di DOGSO e SPA, sviscerati dal Componente del Settore Tecnico dell’AIA Pino Mandaradoni. L’attività ha permesso un vivace confronto con i partecipanti.

Dopo la pausa pranzo, il Presidente Longo e il Collaboratore CRA Gianni Iachino, tramite filmati del campionato di Prima Categoria hanno chiarito gli aspetti comportamentali e disciplinari che un arbitro deve assumere e il posizionamento sul terreno di gioco. In contemporanea il Componente CRA responsabile degli osservatori, Francesco Di Bellonia, illustrava la stesura della relazione e mostrava ai presenti alcuni video di gare del campionato regionale per comprendere l’aspetto comportamentale e la collaborazione tra arbitro e assistenti, trattata anche da Francesco Genovese, Componente regionale responsabile degli assistenti.

Di assoluta importanza formativa l’intervento di Valerio Caroleo, Componente della Commissione Osservatori Nazionale dei Dilettanti, il quale ha potuto vagliare con i visionatori degli arbitri tutti gli aspetti per valutare una prestazione.

Il conclusione dei lavori il messaggio del Presidente CRA Franco Longo: “Bisogna conoscere i nostri limiti per poterci lavorare su. Ciò significa avere la capacità di autoanalisi, capirne i perché al fine di migliorarsi. Concentratevi su voi stessi; è il miglior allenamento che possiate fare”.

La serata si è conclusa con la Consulta Regionale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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