“Quando si diventa arbitri si deve decidere se fare gli arbitri o essere arbitri. Siete qui perché ci avete creduto e ci credete ancora oggi”. È con queste parole del Responsabile Angelo Galante, che è iniziato il raduno Play Off e Play Out della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5 di Serie A. Davanti a lui 48 arbitri dell’organico della sua Commissione e 50 tra i migliori della CAN 5, che sono stati selezionati per dirigere le gare delle fasi finali del Campionato 2021-2022.
“Benvenuti a questo raduno, - ha proseguito Galante - ringrazio il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange, il Vice Presidente Duccio Baglioni, il Segretario Silvia Moro e tutto il Comitato Nazionale per averci dato i mezzi per realizzare questo importante appuntamento. Grazie anche al Segretario della CAN 5 Élite Giuseppe Antonaglia, che si è prodigato nell’organizzazione del raduno. Oggi vogliamo parlare di tecnica sulla falsa riga degli scorsi incontri, per arrivare a ragionare tutti con la stessa testa, avendo la stessa visione di gioco e di tattica. Dobbiamo essere un tutt’uno, ragionare nella stessa maniera dalle province ai campi internazionali”.
Su queste basi sono così iniziati i lavori della prima giornata di raduno, che durante il pomeriggio ha visto la presenza del Responsabile della CAN 5 Franco Falvo e della sua squadra; le due Commissioni, infatti, nell’ottica del principio di condivisione di obiettivi e intenti, hanno tenuto insieme questo importante momento.
“Le affermazioni di inizio Stagione - ha detto Falvo - non erano slogan. La sinergia tra queste due Commissioni, insieme anche a quella degli osservatori guidata da Francesco Peroni, è stata dimostrata in questi mesi. Ci sono state date deleghe di gare importanti che vi hanno permesso di esordire in Serie A, la difficoltà ora è mantenere quello che si è raggiunto. Facciamo questo raduno insieme perché il nostro obiettivo principale è la crescita comune del mondo del Futsal. Mettetevi sempre in gioco perché dietro di voi ci sono tanti giovani che scalpitano per raggiungere i loro obiettivi”.
Fondamentale il supporto del Settore Tecnico dell’AIA, rappresentato da Andrea Liga, Responsabile del Modulo Formazione: Regolamento e perfezionamento tecnico del Calcio a 5 e del Beach Soccer. Insieme a lui sono state analizzate diverse casistiche con l’intento di preparare gli arbitri alle situazioni che li aspetteranno nelle fasi finali del Campionato.
I Componenti Giovanni Cossu e Nicola Gisondi, aiutati anche dai Componenti della CAN 5, hanno guidato gli arbitri nell’analisi di spezzoni delle gare da loro stessi diretti e concluso la giornata con i videoquiz per poi rinnovare l’appuntamento alla mattina successiva, che vedrà i partecipanti al raduno impegnati nei test atletici.
In gallery:
- Il Responsabile CAN 5 Élite, Angelo Galante;
- Il Responsabile CAN 5, Franco Falvo;
- I Componenti della CAN 5 Élite, Giovanni Cossu e Nicola Gisondi;
- Il Responsabile del Modulo Formazione: Regolamento e perfezionamento tecnico Calcio a 5 e Beach Soccer, Andrea Liga;
- 6. Gli arbitri presenti al raduno;
- Gli arbitri al lavoro con Galante.
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)