Raduno precampionato a Rende tra tecnica, comportamenti e spirito di gruppo

Raduno precampionato a Rende tra tecnica, comportamenti e spirito di gruppo

Sezione di Cosenza

“Mi piace condividere con voi le sensazioni - mantenutesi vive negli anni - della mia prima partita: ansie e paure poi vinte da orgoglio e consapevolezza. All’inizio, non sentirsi pronti è normale: siete sulla strada giusta!”. Con queste parole, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Calabria, Franco Longo, ha salutato i ragazzi impegnati nel raduno precampionato della Sezione AIA di Cosenza, svoltosi domenica 1 ottobre presso l’Hotel Villa Fabiano di Rende. Nel proseguo della giornata ha avuto modo di spendersi, inoltre, in merito al concetto di leadership e comunicazione: “Il nostro sforzo deve concentrarsi sull’apertura di canali di comunicazione veramente efficaci”, ha chiosato.

Dopo i saluti del Presidente Sezionale, Francesco Scarcelli, l’intervento del Componente del Settore Tecnico dell’AIA Alessandro Guerriero ha chiarito, prima dei rituali quiz tecnici, le variazioni al regolamento riportate nella Circolare 1 dell’IFAB. Nel suo intervento, Guerriero ha insistito sul concetto di sacrificio come motore di soddisfazioni sempre più grandi.

Sono seguite le disposizioni del Responsabile Atletico Sezionale, Matteo Speziale, e dell’Organo Tecnico Carlo Gervasi; se il primo si è concentrato sul trinomio allenamento – vicinanza - credibilità, il secondo ha chiarito - con opportune simulazioni - le direttive su posizionamento e spostamento, stimolando il senso tattico dei giovani fischietti.

L’attenzione al dettaglio, il senso di condivisione e l’importanza del fattore atletico sono stati il filo conduttore di ogni intervento. Lo stesso dicasi per le parole dell’Organo Tecnico Francesco Barbera, un vero e proprio vademecum comportamentale che parte dalla designazione e arriva alla stesura del referto di gara. Un tema, quest’ultimo, che si intreccia a doppio filo con quello della preparazione delle prime gare, trattato dal responsabile del Corso Arbitri, Nunzio Conforti.

Edoardo Amerise, responsabile degli osservatori, ha invece vagliato i fattori di valutazione della performance arbitrale a livello sezionale congiuntamente a una rapida dissertazione sugli errori più frequentemente rilevati nella passata Stagione Sportiva.

Immancabile, infine, l’intervento del Presidente Sezionale Francesco Scarcelli, che, dettosi soddisfatto della matura condotta dei partecipanti, si è espresso, tra l’altro, sui concetti di: conoscenza e aggiornamento, autorevolezza e personalità, abbattimento delle barriere comunicative, percezione dell’ammonizione e attenta salvaguardia del gioco.

Parte così, con l’augurio condiviso di “sbagliare e crescere”, la Stagione dei giovani arbitri cosentini, che giorno 9 ottobre saranno impegnati nella loro prima riunione tecnica.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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