REFEREERUN: SECONDA EDIZIONE DELLA K + ANTEY - CHAMOIS NEL RICORDO DI LORIS AZZARO

REFEREERUN: SECONDA EDIZIONE DELLA K + ANTEY - CHAMOIS NEL RICORDO DI LORIS AZZARO

Si è svolta domenica 26 giugno la seconda edizione della Antey – Chamois, gara di trail running singola e a staffetta a solo dislivello positivo, disputata in Valle d’Aosta, sul sentiero che collega il comune di Antey Saint André e quello di Chamois.

La competizione, organizzata da Cervino Sport Events, con il patrocinio dei comuni di partenza e di arrivo della corsa, dell’Associazione Italiana Arbitri e della Polizia di Stato, nasce per ricordare nel modo migliore, tra le montagne ed in un contesto sportivo, Loris Azzaro, giovane arbitro prematuramente scomparso nel febbraio del 2020 in seguito ad un tragico incidente stradale, e si inserisce come prova speciale di corsa in montagna nel programma delle RefereeRun, curato da AIA Eventi.

Una RefereeRun senz’altro impegnativa, considerati i 775 metri di dislivello positivo che i partecipanti hanno dovuto percorrere per ciascuna frazione di gara, ma anche straordinariamente affascinante per l’unicità del percorso, che si è snodato lungo un sentiero scosceso dalla vallata del Cervino fino all’abitato di Chamois; 1800 metri sul livello del mare, 110 abitanti e totale assenza di autoveicoli, in un ambiente che pare fuori dal tempo, incastonato tra le montagne ed il cielo.

A partecipare all’evento, rappresentanti da diverse Sezioni e un nutrito gruppo di arbitri valdostani che, nel ricordo dell’amico Loris, hanno dato vita insieme ad una splendida giornata di sport al termine di una Stagione Sportiva impegnativa e sfidante.

Ha spiegato il Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli, nella doppia veste istituzionale e di atleta partecipante alla prova di squadra: “Loris aveva dentro di sé un ideale di giustizia: era arbitro da quando era appena quindicenne, ma anche allievo agente della Polizia di Stato. Due divise con il medesimo desiderio di essere giusto e al servizio degli altri, rispettoso delle regole, quelle regole che talvolta non vengono comprese, ma sono il principio di ogni convivenza pacifica”.

Alla presenza dei genitori di Loris, altrettanto sentiti ed autentici sono stati gli interventi del Comandante regionale dei Carabinieri Tenente Colonnello Giovanni Cuccurullo e del Comandante della Polstrada della Questura di Aosta Dott. Francesco Filograno, che hanno evidenziato alcuni parallelismi tra l’attività arbitrale e quella delle Forze dell’Ordine: spirito di servizio, coraggio decisionale, preparazione e senso di comunità ed appartenenza.

A fare gli onori di casa nel corso della giornata la dirigenza della Sezione valdostana che, insieme a Vincenzo Pepe della Commissione Eventi dell’Associazione e all’organizzatore della competizione Claudio Herin, ha curato la buona riuscita della gara, che è consistita nella ripetizione di un percorso di 3,5 km, con 775 metri di dislivello, in differenti modalità: prova individuale, prova a squadre sulle otto ore e prova a squadre sprint.

Nella prova a squadre vittoria del team “Corriamo con Loris” di Simone Bonoldi, Christophe Barmasse e Tommaso Sitzia, già vincitore con due frazionisti su tre della precedente edizione, mentre la prova sprint, 1 sola ascesa per ciascun frazionista, è andata alla Sezione arbitri di Nocera Inferiore: Vincenzo Oliva, Michele Ponticelli e Francesco Palumbo. Infine, la vittoria nella gara singola è stata aggiudicata da Edoardo Monelli.

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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