Ricco parterre di ospiti alla storica festa del Novantesimo anniversario

Ricco parterre di ospiti alla storica festa del Novantesimo anniversario

Sezione di Catania

E’ proprio il caso di dirlo! Un fischio lungo 90 anni per gli arbitri di calcio catanesi. Dai primordi del primo Sottogruppo Arbitrale sorto nel 1932 ad oggi. Un vortice di emozioni che ha travolto tutti gli intervenuti all’evento, che si è svolto martedì 31 maggio presso l’Hotel Nettuno, incantevole location sul lungomare di recente intitolato al grande artista catanese Franco Battiato. 

A fare gli onori di casa l’attuale Presidente della Sezione etnea Tony Taranto a cui subito è stato ceduto il microfono dal presentatore ufficiale della kermesse, l’attore catanese Enrico Pappalardo, anch’egli associato. “Un avvenimento – afferma Taranto - che per la sezione AIA di Catania ‘Diego Garofalo’ rappresenta non certo un arrivo, ma un’altra importantissima tappa del suo lungo cammino verso il centenario e verso traguardi sempre più rilevanti”. A seguire, da parte del presidente, i ringraziamenti soprattutto ai nuovi arbitri presenti che hanno partecipato all’ultimo Corso, al Consiglio Direttivo Sezionale e ai collaboratori, nonché i saluti, di rito, ai tanti ospiti con in testa il Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange, intervenuto per un saluto alla platea attraverso un video messaggio perché impossibilitato a partecipare. “Nelle sezioni si cresce per didattica, ma anche e soprattutto per confronto”, ha affermato Trentalange. “E la sezione di Catania, credo sia un giusto mix tra saggezza e gioventù. Ricordiamoci sempre che possiamo perdere le foglie, ma abbiamo il dovere di mantenere le radici ed è per tale motivo che rivolgo un particolare saluto al vostro Presidente onorario Ugo Vittoria” (87 anni ad agosto, il più anziano associato della sezione con 67 anni di tessera, nda).

A rappresentare l’AIA due Componenti del Comitato Nazionale, Stefano Archinà e Antonio Zappi. Zappi ha affrontato il tema della violenza: “E’ uno dei problemi che ci sta più a cuore, noi dobbiamo tutelare questi ragazzi”. Poi, rivolgendosi ai giovani presenti li ha esortati a frequentare la Sezione che oltre ad essere scuola arbitrale è scuola di vita. Archinà, invece, ha dedicato un pensiero alle signore presenti: “Un affettuoso e virtuale abbraccio alle mamme, fidanzate, mogli, che ogni giorno ci sopportano”. Ai giovani, parlando degli anziani che hanno fatto la storia, ha detto che ricordare chi ci ha preceduto è sempre un valore aggiunto. Presenti inoltre, il Comitato Regionale Arbitri al completo con la Presidente Cristina Anastasi, visibilmente emozionata nel raccontare un aneddoto della sua vita arbitrale nel periodo di presidenza Giallanza; i quattro organi tecnici siciliani Antonino Alesi, Stefano Cassarà, Michele Giordano e Salvatore Lombardo; i presidenti di sezione isolani, il Vicepresidente della Lega sicula Defendino Corbo che ha stigmatizzato gli atti di violenza invitando ad evitare l’indignazione del giorno dopo, ma a contribuire affinché il problema sia risolto: il Delegato Provinciale FIGC Lino Gurrisi e il Giudice Sportivo Danilo Privitera; il Delegato del CONI di Catania e Vicepresidente Regionale Enzo Falzone; il Sindaco di Misterbianco, con il quale è stato intrapreso un rapporto di collaborazione per l’utilizzo gratuito da parte degli arbitri dell’impianto di calcio comunale.

A chiudere gli interventi, simpatico siparietto di Pietro Nicolosi, dirigente benemerito, a rievocare i suoi dieci anni trascorsi a Catania e le fortunate vicissitudini che lo hanno portato a percorrere la sua lunga ed importante carriera nell'AIA, prima sul campo e poi da dirigente.

Dopo i saluti, la proiezione di un interessante docufilm realizzato da Enrico Pappalardo con la collaborazione di Mario Cantarella, che ha raccontato la storia di questi novanta anni, si sono succeduti i riconoscimenti speciali andati ad alcuni presidenti sezionali del recente passato: Franco Iacobello, Cirino Longo, Gianfranco Piloti Marino, Ugo Pirrone e alla Memoria di Paolo Arculeo, Diego Garofalo, Pietro Emanuele Giallanza e a Giovanni Gorgone, dei quali erano presenti i parenti nonché asssociati.

Infine, un riconoscimento è andato anche al giovanissimo Antonino Carbonaro, appena sedicenne, non associato, che ha creato il logo della manifestazione.

La serata è stata impreziosita dall’esposizione delle storiche maglie di Anastasi, Mazzola, Rivera, Zico, De Sisti, Juliano, facenti parte della collezione privata di Pietro Nicolosi e da lui messe a disposizione assieme alla sua prima divisa interamente cucita a mano e risalente al 1959, nonchè una maglia del Catania, la n. 6, appartenuta a Nicola Le Grottaglie nella Stagione del Catania dei record 2011/’12.

Cala così il sipario sui festeggiamenti dei 90 anni della Sezione di Catania con un arrivederci al Centenario da parte di tutti gli associati.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri