RIUNIONE CON PAOLO CALCAGNO: "PER ARRIVARE IN ALTO BISOGNA RAGIONARE PASSO DOPO PASSO"

RIUNIONE CON PAOLO CALCAGNO:

Sezione di Ivrea

La Sezione “Felice Viterbo” di Ivrea ed in particolare il Presidente Luigi Tallarico hanno avuto l’onore di ospitare nella propria sede Paolo Calcagno; ex assistente internazionale con alle spalle una carriera di tutto vanto con 200 gare in serie A, la direzione della finale del Campionato Europeo tra Spagna e Germania del 2008 con Roberto Rosetti, un Campionato del Mondo in Sudafrica, ben tre semifinali consecutive di UEFA Champions League, due finali di Supercoppa italiana e una finale di Coppa Italia.

Terminata l’attività sul terreno di giuoco, Calcagno ha intrapreso una carriera dirigenziale che lo ha portato da Vicepresidente del CRA Piemonte-Valle d’Aosta a Organo Tecnico della CAN D, successivamente CAN C sino alla CAN A e B. Attualmente è Vice-Responsabile del Settore Tecnico.

Paolo ha fin da subito messo a proprio agio la platea, costituita principalmente da giovani arbitri degli ultimi corsi, chiamandoli per nome, coinvolgendoli in ogni passaggio della sua riunione per poi “catturare” la loro attenzione e il loro entusiasmo.

“Questa sera sono qui per fare una Riunione Tecnica diversa dalle solite, sono a trasferirvi e a farvi riflettere su ciò che non è scritto sui libri, ma è quello che fa la differenza perché fortifica e completa i vostri sforzi” queste le parole dell’ospite.

Iniziando da alcune domande su quali potessero essere gli “ingredienti” per raggiungere dei traguardi importanti nell’arbitraggio come nella vita, è stata utilizzata una scaletta che rappresentava il percorso di ognuno dei presenti. Poi Paolo ha chiesto a tutti i ragazzi di provare ad immaginare in che punto si collocassero in questo momento, stimolando la voglia di raggiungere il traguardo successivo.

Su questo passaggio l’ospite ha insistito molto: “Per arrivare in alto bisogna ragionare passo dopo passo, credendo nelle proprie capacità e facendo di tutto per raggiungere il gradino successivo, ripartendo da un nuovo obiettivo di breve termine senza porsi fin da subito traguardi irraggiungibili”.

E su questa scia di ragionamento, per rendere credibili le sue parole ed estremamente interessante ed unica la riunione, Paolo ha utilizzato delle clip tratte dal docu-film UEFA “Kill the Referee” (primo film in assoluto sull’arbitraggio) divise per tematiche, a cominciare dalla tensione pre-gara e come affrontarla, all’importanza della famiglia nella vita arbitrale, sino al colloquio con l’osservatore.

Questo film, girato durante gli Europei del 2008, insieme all’arbitro Roberto Rosetti e all'altro assistente Alessandro Griselli racconta della vita di varie terne compresa quella italiana, dalla designazione della gara di apertura, alla designazione per la finale tra Spagna e Germania, a coronamento di un percorso davvero invidiabile.

Molto interessante è stato visionare e trovare dei punti in comune tra le gare dei campionati provinciali e regionali con quelle  internazionali, osservando i diversi tipi di approccio delle varie terne durante le partite del torneo.

L’attenzione dei fischietti è sempre stata altissima e, come espresso dal Presidente sezionale: “Siamo sicuri che le parole di Paolo abbiano colto nel segno”, alimentando la passione che ognuno dei presenti coltiva dentro e dando la spinta per fare quel salto di qualità in più necessario per l’esordio nella categoria successiva.

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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