Riunione Tecnica con l’arbitro CAN Antonio Giua

Riunione Tecnica con l’arbitro CAN Antonio Giua

Sezione di Nichelino

Durante la prima Riunione Tecnica del mese, che si è tenuta mercoledì 7 febbraio presso i locali sezionali, la Sezione di Nichelino ha avuto il piacere e l’onore di avere come ospite Antonio Giua, arbitro della Sezione di Olbia in forza alla Commissione Nazionale di Serie A.

Dopo aver ripercorso la sua carriera, che lo ha portato dai giovanissimi fino alla Serie A - esordio avvenuto il 24 febbraio 2018 in Bologna-Genoa-, Antonio ha dato inizio alla propria riunione portando all’attenzione dei presenti i fattori che sono intervenuti nella sua formazione, dando luogo ad una crescita sportiva e privata.

Uno su tutti, il fattore umano, le persone che ha avuto al proprio fianco e che lo hanno accompagnato in questo percorso di vita. Oltre alla famiglia, cardine essenziale di tutti i giorni, Antonio ha voluto rimarcare l’importanza delle persone che, all’interno dell’Associazione nelle varie Commissioni nazionali e non, lo hanno aiutato e formato nella sua attività arbitrale.

Ognuno di loro, gli ha trasmesso quel qualcosa in più che gli ha permesso di crescere e migliorarsi, dapprima a livello regionale, poi interregionale fino ad arrivare ai massimi livelli nazionali.

Proseguendo con la riunione, Antonio ha interagito con gli associati presenti in sala ponendo a tutti il quesito che gli è stato posto durante il suo primo raduno in CAN PRO dall’Organo Tecnico dell’epoca, avvenuto nell’agosto del 2013: “In una scala progressiva fino a 100, a che punto pensi di essere arrivato della tua conoscenza e carriera arbitrale?”.

Dopo aver raccolto le risposte dei numerosi presenti in aula, Antonio ha riportato quale è stata la risposta data dall’Organo Tecnico: “Voi siete a ZERO”. Zero perché non bisogna adagiarsi su quanto fatto fino a quel momento, ma bisogna sempre essere pronti a ripartire per accrescere ancora di più le proprie conoscenze. Ognuno con i propri tempi, ma tutti capaci ad effettuare il rispettivo percorso fino ad arrivare alla propria Serie A.

Pe raggiungere la propria Serie A, bisogna fissare un obiettivo e applicare un metodo ben preciso. L’obiettivo deve essere specifico, stimolante, raggiungibile con tempi e modi corretti, non bisogna volere tutto subito, ma sfruttare il tempo necessario per arrivare al fine prestabilito.

Nel metodo utilizzato ci sono aspetti associativi fondamentali che possono aiutare a realizzare il “sogno di arrivare in Serie A”: l’allenamento per mettersi nelle condizioni fisiche opportune, la frequentazione della Sezione per un confronto con gli associati più esperti e la conoscenza del Regolamento per accrescere la propria conoscenza delle regole. Inoltre, bisogna essere metodici, avere fame, studiare ogni singolo dettaglio e non arrivare impreparati. Conoscere i fattori esterni ed interni della gara che si andrà ad affrontare confrontandosi con gli associati che hanno arbitrato le squadre precedentemente.

Antonio ha ricordato che l’arbitro bravo non è quello che fischia poco, ma è quello che fischia il giusto.

L’ospite ha concluso la riunione ricordando la frase che disse Antonio Pairetto: “Siamo ancora una piccola Sezione, ma ancora con grandi obiettivi da raggiungere”, per sottolineare che non arrivare ad un obiettivo non è un fallimento.

 

Fabio di Fabio Angeleri e Andrea Eleuteri

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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