Riunione Tecnica con l’arbitro CAN Daniele Doveri

Riunione Tecnica con l’arbitro CAN Daniele Doveri

Sezione di Rovigo

La Sezione AIA di Rovigo ha ospitato Daniele Doveri, arbitro della Commissione Nazionale, con oltre 180 partite dirette nella massima categoria, nonchè Presidente della Sezione di Roma 1. La riunione si è svolta in modalità a distanza, ma questo non ha fatto venir meno il coinvolgimento di tutti i 60 associati collegati; già dai primi istanti, l'ospite si è intrattenuto con qualche giovane collega soffermandosi su tematiche come la prima partita arbitrata e la prima visionatura.

Il Presidente Sezionale Michele Ronca ha fatto gli onori di casa presentando Daniele e dando qualche comunicazione sull’imminente ripresa dei Campionati. Significativo è stato l’intervento di Ronca in merito al ruolo del Presidente di Sezione: “È la più bella avventura e occasione per poter restituire all’AIA ciò che ci ha dato”. Spazio anche ai saluti del Comitato Regionale del Veneto portati dal Componente Enzo Rossi, che ha inoltre ringraziato Daniele per aver accettato di essere ospite in terra rodigina.

L’intervento di Doveri è stato un excursus a 360 gradi sulla figura dell’arbitro, dalla A alla Z, o meglio dalla A alla O. Infatti, il fischietto romano ha descritto tale figura con delle parole chiave che hanno formato l’acronimo di “arbitro”. Inizialmente, si è soffermato sull’autorevolezza distinguendola dall’autorità. Doveri ha così dato indicazioni su come l’immagine per un direttore di gara sia fondamentale, già dall’arrivo al campo, dall’appello e, a maggior ragione, nei primi minuti di gara. A supporto della spiegazione sono stati forniti casi pratici attraverso la visione di video commentati dagli associati, in particolare dai più giovani.

Andando avanti con la presentazione, l’ospite ha chiarito l’importanza della conoscenza del Regolamento e ha approfondito il concetto di briefing, portando entrambi come esempi di quanto sia importante la collaborazione tra colleghi, un confronto sincero infatti è fondamentale. “Bisogna avere il coraggio di confrontarsi apertamente, solo così si cresce. Le parole - ha affermati Daniele - se le porta via il vento”. Particolare enfasi è stata messa sull’istintività dell’arbitro che deve “decidere senza pensare”, conscio del fatto che si può sbagliare e che è molto importante lasciarsi l’errore alle spalle, applicando così la Resilienza.

A supporto di questi concetti, in particolare, Doveri ha mostrato dei video tratti dal suo esordio in Serie A, Chievo Verona - Cagliari nella Stagione Sportiva 2009/2010, ponendo l'attenzione su come una partita possa svoltare d'intensità: “ecco perché è molto importante decidere sempre in modo intelligente e incondizionato da altri episodi”.

Forte il messaggio relativo al tema allenamento: “l’invito è quello di allenarsi sempre e comunque, Pasqua e Natale inclusi. A maggior ragione quando si è stanchi, svogliati o giù di morale, perché non bisogna mai sentirsi arrivati. Bisogna avere sempre voglia e tenacia”.

L’ultimo punto analizzato è stato come un arbitro debba osservare, andando a vedere colleghi e imparando da loro, senza criticare, ma accumulando esperienza che servirà poi per riuscire ad anticipare le dinamiche del gioco. Quest’ultima è un’abilità importantissima, infatti secondo Doveri l’arbitro è come un ricercatore, che scopre e apprende in continuazione.

Infine, non è mancato spazio per le domande degli associati presenti. Uno dei temi maggiormente approfonditi è stato la notifica dell'ammonizione analizzando come eseguirla in modo efficace e con una gestualità corretta nonchè la gestione dell’ansia pre-gara.

 

Didascalia foto:

1. La presentazione di Daniele Doveri;

2. L'intervento del Presidente sezionale Michele Ronca.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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