Stage CAN D area Centro, Pizzi: “Il nostro è un percorso di sintesi e aggiornamento”

Stage CAN D area Centro, Pizzi: “Il nostro è un percorso di sintesi e aggiornamento”

CAN D

La Commissione Arbitri Nazionale di Serie D fa tappa a Roma per l’ultimo Stage di formazione per gli arbitri ed assistenti dell’area Centro.

Mantenendo la stessa linea di comunicazione dei concentramenti di Bari e Coccaglio, la Commissione ha proseguito il lavoro di formazione sui margini di crescita del gruppo. Un lavoro che “è anche frutto di autoanalisi, ma che nasce dalla solida collaborazione con il Settore Tecnico”, così in apertura ha dichiarato il Responsabile CAN D Alessandro Pizzi, che ha accolto anche i Presidenti e alcuni delegati dei Comitati Regionali di Lazio, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Campania.

Pizzi ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione con i Comitati Regionali: “Ringrazio i CRA presenti, grazie a loro lavoriamo al massimo sul territorio. L’inserimento dell’assistente regionale nelle gare di CAN D è fondamentale dal punto di vista tecnico ed emozionale”. A lui ha fatto eco Giulio Dobosz, Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Lazio, che da testimone dell’osmosi tra le Commissioni ha ribadito che “senza l’aiuto reciproco il lavoro comune resterebbe incompiuto”.

Spazio quindi alla didattica: Matteo Trefoloni, Responsabile del Settore Tecnico, ha trattato la parte tecnica su fallo di mano, fuorigioco ed uso improprio delle braccia. Comune denominatore dell’analisi degli episodi è la conoscenza tattica: “Il football understanding è la base che vi supporta nella lettura tattica e nella prevenzione: in campo vince chi sa leggere prima l’azione. Ed in campo siamo tenuti a cercare non il posto migliore, ma il posto perfetto per decidere.”

“Non siete qui per dimostrare che siete da Serie C, già oggi dovete esserlo - il monito di Pizzi è allo stesso tempo l’obiettivo del suo lavoro di formazione -. Andate oltre, cercate di comprendere la difficoltà e affrontarla a viso aperto. Cercate il vostro traguardo”.

A ulteriore prova del percorso e degli obiettivi comuni tra CAN D e CON Dil, Stefano Calabrese, Responsabile della Commissione Osservatori Nazionale per le categorie Dilettanti, non ha fatto mancare il supporto del gruppo degli osservatori: “La CON DIl parla la vostra stessa lingua. Agli osservatori abbiamo detto che arbitri ed assistenti hanno un linguaggio sempre più professionale. Dunque, dobbiamo crescere nella professionalità. Fate un passo in più di quanto necessario per raggiungere l’obiettivo, il lavoro comune si fonda su stimoli sempre maggiori.”

Nel pomeriggio, il Componente Dino Tommasi ha affrontato l’analisi di episodi relativi ai challenges,  Daniele Martinelli invece è intervenuto sul tema dei calci di rigore, a Diego Roca la discussione sul teamwork, a chiudere Flaviano Lanciano su alcune situazioni di fuorigioco.

“Il mio ringraziamento abbraccia tutti, dalla Commissione ai CRA, al Settore Tecnico - così, nel suo intervento, il Componente del Comitato Nazionale Carlo Pacifici -. L’AIA è un’associazione tecnica, con ruoli diversi ma con lo stesso entusiasmo. Il Settore Tecnico è il motore di tutti gli Organi Tecnici, ed a questo ci rivolgiamo per l’uniformità di giudizio. Trefoloni ha un contatto diretto con gli organismi internazionali e ci porta l’esperienza degli altri Paesi per mirare all’eccellenza”. Pacifici non ha mancato di parlare ai giovani arbitri ed assistenti a cuore aperto: “L’arbitro è un generoso. Siete portatori liberi di esperienza e cultura sportiva. Ma non dimenticate che c’è una vita quotidiana, e l’arbitraggio ne deve essere complemento”.

In chiusura, le parole del Responsabile Alessandro Pizzi; il pensiero anche per coloro che al termine della Stagione concluderanno il proprio percorso è in poche e semplici parole: “Adesso arriva il bello, non mollate neanche un centimetro. Dovete arrivare alla fine del viaggio con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri