Stage CAN D - CON Dil a Bari, al lavoro per incrementare la qualità arbitrale

Stage CAN D - CON Dil a Bari, al lavoro per incrementare la qualità arbitrale

CAN D - CON DIL

In prosecuzione del percorso iniziato nel precampionato a Sportilia CAN D e CON Dil si apprestano a concludere il ciclo di stage formativi autunnali, un format che si ripete negli anni e che sta incidendo con incoraggianti risultati sulla formazione e il perfezionamento di arbitri, assistenti e osservatori che operano in gare di Serie D e dell’ex CAI. Ieri pomeriggio, nella sala convegni del Parco dei Principi di Bari, il penultimo incontro di questa serie, che ha interessato Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo.

Mattinata riservata agli osservatori, con il Responsabile CON DIL Luca Gaggero che ha coordinato l’incontro didattico ed ha esordito ribadendo ruolo e competenze delle CON e la sua finalità: “La ricerca della qualità arbitrale”. A ruota i Componenti della Commissione presenti hanno disquisito sui vari argomenti programmati, partendo dalla relazione dell’osservatore arbitrale, offrendo spunti affinché quanto riportato risulti sempre chiaro e comprensibile. Nel proseguo spazio a una serie di video di gare dove rappresentati episodi oggetto di valutazioni, con i relatori che hanno risaltato l’importanza della concentrazione da mantenere per l’intera durata della visionatura. Ultimo argomento della mattinata il colloquio di fine gara, le sue modalità e l’approccio con la terna.            

Nel pomeriggio la platea cresceva in modo esponenziale di numero con l’arrivo degli arbitri e degli assistenti. Quindi la riunione congiunta con gli osservatori, iniziata con i saluti di rito del Responsabile CON DIL Luca Gaggero e del Responsabile CAN D Alessandro Pizzi. In testa alla scaletta dei lavori il team work, i cui relatori hanno posto in evidenza quanto sia fondamentale che la terna mantenga il contatto visivo per tutta la gara nel corso della prestazione, che deve basarsi su questo principio cardine: “Far bene le cose semplici ci rende credibili in quelle difficili”, ha chiosato Pizzi. Il ‘Match management’, la gestione della gara sotto l’aspetto comportamentale, è stato l’ultimo argomento trattato, ma non per ordine di importanza, in quanto inerente la capacità comunicativa del direttore di gara con i contendenti in campo e tutti quegli accorgimenti per prevenire diaspore.

Come nei vari stage formativi anche in questa occasione non è mancato il supporto del Settore Tecnico dell’AIA. Il focus del suo rappresentante in aula, il Vice Responsabile Renato Faverani, è stato sulla giocata ‘deliberata’ nell’ambito della regola del fuorigioco, tramite la visione di diversi filmati selezionati e ben catalogati in base alla tipologia dei casi.

“Questi incontri congiunti CAN D / CAN Dil sono tappe molto importanti nel percorso di formazione e perfezionamento iniziato insieme a Sportilia”, ha commentato a fine riunione Alessandro Pizzi. “E’ fondamentale dare ad arbitri, assistenti e osservatori la stessa linea tecnica. Ci riteniamo sostanzialmente soddisfatti per il rendimento di questa prima parte della Stagione, ma intravediamo margini di miglioramento nel team work e nel ‘saper leggere’ in campo alcune situazioni delicate per affrontarle con più risolutezza e determinazione. Dopo questa serie di incontri autunnali e l’imminente raduno di metà campionato – ha concluso - affronteremo con più piglio il girone di ritorno, come sempre più delicato perché si decidono le sorti delle squadre”.

Bilancio sommario di questa prima fetta di Stagione tracciato anche da Luca Gaggero: “In questi primi mesi della Stagione Sportiva gli osservatori hanno ben recepito le direttive valutative della Commissione. Siamo soddisfatti del loro rendimento e della totale sinergia che abbiamo con la CAN D, a cui, in questo pomeriggio (ieri, ndr), abbiamo lasciato totale autonomia per le direttive tecniche, in modo che chi visiona sia pienamente consapevole delle disposizioni che arbitri e assistenti ricevono dai propri Organi Tecnici, fondamentali per noi ai fini della valutazione della prestazione. Nella riunione della mattinata riservata alla sola CON DIL, invece, abbiamo risaltato le tante positività – ha concluso Gaggero – e analizzato situazioni da migliorare, fornendo gli opportuni correttivi”.

Tra i presenti all’incontro i Presidenti dei CRA delle regioni interessate. Prossimo e ultimo stage formativo CAN D e CON Dil, in programma sabato 26 novembre, a Perugia, dove si raduneranno arbitri, assistenti e osservatori delle regioni del centro.    

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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