Tarcisio Serena ospite degli arbitri trevigiani

Tarcisio Serena ospite degli arbitri trevigiani

Sezione di Treviso

La Sezione AIA di Treviso si è ritrovata per una riunione davvero speciale, la prima in presenza dopo un periodo prolungato di incontri in videoconferenza. A renderla tale, non solo “Il piacere impagabile di ritrovarsi insieme”, come sottolineato dall’ospite Tarcisio Serena Componente della Commissione Osservatori Nazionale per arbitri CAN e CAN C, ma anche il festeggiamento di due nuovi traguardi per la Sezione trevigiana: la presentazione di 17 nuovi direttori di gara nonché il raggiungimento delle 100 gare in Serie A per l’assistente Luca Mondin.

Come sottolineato da Tarcisio Serena, ex arbitro nella massima Serie, già Dirigente nazionale e protagonista della serata: “Si è vincenti solo in gruppo e solo in gruppo si può raggiungere la propria Serie A. Ma come poterla raggiungerla? Innanzitutto, ricordandosi di far parte di un’Associazione e ciò significa dare agli altri prima che chiedere per sé stessi. È necessario - ha proseguito l’ospite - avere fame non solo di campo, ma anche e soprattutto del polo di allenamento e delle Riunioni Tecniche, che sono i momenti di maggior formazione per un arbitro. Il confronto con i colleghi fornisce un valore elevatissimo, pertanto è necessario vivere la Sezione”.

L’ospite ha poi rimarcato l’importanza di arrivare preparati alle partite, sia mentalmente sia fisicamente: “Arbitrare una gara, infatti, non significa solo entrare in campo, ma essere preparati per farlo. L’arbitro migliore è quello che sbaglia meno perché tutti sbagliano, è la preparazione a rappresentare un requisito fondamentale, ma la credibilità è altrettanto indispensabile. Dobbiamo essere preparati atleticamente e applicare uno spostamento ideale che permetta di acquisire il migliore punto di vista in relazione alle dinamiche di gioco, dobbiamo avere voglia e motivazione per cercare l’angolo giusto, il momento giusto e la decisione giusta”.

Tarciso ha poi concluso il suo intervento relativo alle dinamiche “di campo”: “L’arbitro è un ospite invitato al campo e quindi deve comportarsi sempre come tale, ognuno di noi, infatti, non rappresenta solo la propria Sezione, ma l’intera categoria”. In una sentita metafora Tarcisio ha sottolineato che ogni arbitro rappresenta un centesimo che solo insieme agli altri fornisce valore al salvadanaio, la ricchezza del movimento arbitrale.

Dopo un lungo applauso l’ospite, augurando un buon proseguo di Campionato, si è detto sicuro di una cosa: “Tutti voi raggiungerete la vostra Serie A”.

Foto di M. Ouertani

 

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