Tattiche e spostamento sul terreno di gioco, call delle ragazze dell’AIA con Pisanu

Tattiche e spostamento sul terreno di gioco, call delle ragazze dell’AIA con Pisanu

Woman Project

Leggere in anticipo gli sviluppi del gioco per essere al posto giusto al momento giusto. E’ stato l’argomento approfondito il 28 novembre nel consueto appuntamento on line con le associate del Woman Project dell’AIA. Un direttore di gara di qualità deve spostarsi in modo che riesca a valutare da vicino gli episodi tecnici e assumere decisioni credibili. Deve pertanto diventare - come ribadito a più riprese alla platea virtuale composta da 200 ragazze in formazione - un profondo ‘conoscitore di calcio’, capace di prevedere i passaggi quasi obbligati dei calciatori in base alle marcature del momento e regolarsi di conseguenza.

Come relatore principale non ci poteva essere figura più appropriata di un allenatore di calcio, con trascorsi da calciatore in Serie A e nelle Nazionali giovanili: Andrea Pisanu. Ad introdurlo è stata la Responsabile del Women Project e Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Katia Senesi: “Stasera impareremo cosa significa essere ‘due passi’ avanti in gara; dobbiamo sapere dove guardare. Leggere velocemente un'azione vuol dire partire con più anticipo e arrivare prima dove dovremmo essere”.

La coordinatrice della Commissione Women Project, Carina Vitulano, insieme alle Componenti Cristina Anastasi, Maria Giovanna Alibrandi e Marta Atzori, ha commentato: “Avete l’opportunità di assistere alla lezione di un ‘mister’, quindi di avere un altro punto di vista che ci farà affinare l’intuito tattico”.

Dopo l'introduzione e il saluto alle ragazze, il mister Pisanu ha dato inizio al suo intervento, con il supporto di slide e filmati: “Guardate con gli occhi del calciatore per intuire lo sviluppo del gioco e anticipare ciò che sta per accadere”. Con questo incipit il relatore ha introdotto il primo focus ‘Build from the back’, il gioco da dietro: trovare gli spazi giusti per costruire un'azione promettente. Con il portiere in procinto di giocare il pallone vicino anziché rilanciarlo, l’arbitro deve stare in allerta e avvicinarsi appena nota gli attaccanti in pressing per non perdersi un contrasto di gioco, tra l’altro in zona critica.

Disquisite di seguito le varie situazioni tattiche, con un continuo di interventi e domande da parte delle attente ragazze collegate. “Prestare attenzione alla superiorità numerica”, ha detto Pisanu, che se ad esempio è nel fronte offensivo il portiere della squadra attaccante potrebbe tentare il lancio lungo; fase che se il direttore di gara intuisce potrebbe anticipare la presenza in prossimità del punto di ricaduta del pallone e non perdersi il probabile contrasto tra avversari. Viceversa, se la superiorità è in difesa dovrebbe intuire le opzioni dei difendenti nel passaggio ai compagni, solitamente a quello smarcato e più libero di impostare la ripartenza. Andrea Pisanu ha continuato approfondendo altre situazioni di gioco, dalle ‘seconde palle’ alle ‘palle inattive’, utilizzando il gergo degli allenatori, con intermezzi di Carina Vitulano mirati a ricordare alle ragazze le varie nozioni sull’aspetto tattico già apprese nei vari incontri tecnici, ma al contempo a cogliere l’importanza degli approfondimenti del relatore. E ancora: saper leggere una palla aperta o chiusa, attenzionare i movimenti della linea di difesa, studiare i blocchi in area di rigore per liberare uno spazio, notare l'orientamento del corpo dei calciatori e molto altro ancora.

La chiosa finale è stata della Componente Nazionale dell’AIA Katia Senesi: “La conoscenza del gioco del calcio è fondamentale, guardate cosa accade intorno a voi. Più assimilerete questi concetti e più sarete padrone del campo perché vi sentirete più sicure di voi stesse. Dovrete imparare a ragionare velocemente”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri