Tecnica e formazione al raduno precampionato della CON Professionisti in corso a Sportilia

Tecnica e formazione al raduno precampionato della CON Professionisti in corso a Sportilia

CON Professionisti

Una giornata di alta formazione tecnica. Cosi potrebbe essere definita quella odierna per i cento osservatori della CON Professionisti in raduno a Sportilia. Durante le diverse riunioni in aula, è stata infatti analizzata la partita di Serie C oggetto nei giorni scorsi di un lavoro preparatorio, sono stati esaminati alcuni video didattici su falli di mano ed episodi in area di rigore, sono stati approfonditi gli episodi tecnici e disciplinari contenuti nei videotest svolti ieri e sono stati corretti i quiz regolamentari. Importanti sono stati poi i lavori di gruppo, svolti in mattinata, sulla partita di Serie A visionata ieri. I vari gruppi in serata hanno esposto le risultanze del confronto interno, che sono state al centro di una discussione collettiva in cui sono stati analizzati i vari aspetti della gara, per giungere infine ad una sintesi comune in un’ottica di uniformità di giudizio sulla prestazione arbitrale.

La formazione è infatti ritenuta al centro di questo progetto, che ha voluto dare valore al ruolo degli osservatori con un principio di libertà ed autonomia. “Fate parte di un progetto ambizioso ed unico al mondo – ha detto il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo TrentalangeVoi nascete come un corpo speciale libero e autonomo. Siete chiamati a svolgere un ruolo di alto valore, per il quale non è obbligatorio essere stati in passato grandi arbitri o assistenti sul terreno di giuoco. La competenza si forma infatti attraverso lo studio, gli incontri tecnici ed il confronto. Noi crediamo nell’autorevolezza morale, nell’impegno e nel valore”.

Presente anche nella seconda giornata il Componente del Comitato Nazionale Carlo Pacifici, che ha seguito questo percorso già dalla sua nascita. “Credo molto in questo progetto – ha detto - Un tempo agli osservatori veniva riservato poco spazio, ora invece le cose sono cambiate, come testimonia anche questo raduno organizzato su tre giorni. Bisognava infatti dare un peso diverso ad un ruolo cosi importante ed investire sul futuro. L’idea di creare delle Commissioni dedicate agli osservatori, che fossero autonome ed indipendenti, era doveroso. Grazie a tutti – ha concluso rivolgendosi agli osservatori in aula - perché se siete qui vuol dire che credete veramente in questo ruolo che è importantissimo. Il nostro compito sarà quello di mettervi nella condizione di svolgere al meglio la vostra attività”.

I risultati conseguiti nel primo anno di lavoro della Commissiona Osservatori Nazionale Professionisti, sono stati analizzati dal Responsabile Luigi Stella, che li ha sintetizzati in una serie di statistiche che hanno fotografato la scorsa Stagione Sportiva. “Grazie per i risultati ottenuti – ha detto – Il presente è vostro, che avete dimostrato di credere in questo progetto. Abbiamo dato dignità al ruolo dell’osservatore. Durante la scorsa Stagione Sportiva abbiamo fatto una formazione tecnica continua, insieme alle CAN con la supervisione del Settore Tecnico, partecipando a Webinar e svolgendo quiz e videotest. L’obiettivo che abbiamo raggiunto è quello di aver dato valutazioni oggettive che hanno portato a graduatorie reali. Questi risultati li abbiamo ottenuti con omogeneità e criteri valutativi chiari, dando un giusto peso agli episodi. E’ su questo aspetto infatti che un osservatori si gioca la sua credibilità”.

I Componenti della CON Professionisti Riccardo Tozzi, Stefano Calabrese, Tarcisio Serena e Francesco Milardi sono poi intervenuti per trattare temi tecnici ed organizzativi. Importante l’apporto del Settore Tecnico, con il Responsabile Matteo Trefoloni e la sua squadra presente a Sportilia. Non è mancata anche una riunione ristretta, riservata ai 15 osservatori neo immessi in organico, alla quale ha partecipato anche il Presidente Alfredo Trentalange.

Durante le riunioni sono intervenuti, in qualità di ospiti, Luca Gaggero e Francesco Peroni, Responsabili rispettivamente della CON Dilettanti e della CON 5, che hanno portato la propria esperienza. In particolare Gaggero, lo scorso anno Componente della CON Prof, ha ribadito i risultati ottenuti fino ad oggi. “Avete partecipato in maniera attiva e fondamentale nel definire la classifica degli arbitri, in maniera indipendente e separata dagli Organi Tecnici – ha detto – Siete quindi stati una parte fondamentale di questo processo. Agli osservatori della CON Dil porteremo lo stesso messaggio, perché con la CON Prof lavoreremo in completa sintonia. Noi vi consideriamo la prima squadra e gli osservatori della CON Dil sono la primavera, che deve giocare con lo stesso modulo. Con la stessa logica calcistica, i migliori della CON Dil che se lo meriteranno, il prossimo anno verranno a giocare in prima squadra”.

Anche il nostro obiettivo è quello di valorizzare la figura dell’osservatore arbitrale – è intervenuto Francesco Peroni – Per me è un grande piacere essere qui oggi, perchè credo fortemente nel confronto tecnico. Lo scorso anno con la CON Prof c’è stato un contatto continuo, che ci ha permesso di affrontare nel medesimo modo situazioni simili. Non esiste infatti un mondo Futsal ed un mondo Calcio, ma esiste solo un mondo AIA. Siate orgogliosi del vostro ruolo e di appartenere ad un'Associazione che ha investito tantissimo nella figura dell’osservatore arbitrale”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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