Tecnica e organizzazione all'assemblea dei Presidenti di Sezione in corso a Monastier di Treviso

Tecnica e organizzazione all'assemblea dei Presidenti di Sezione in corso a Monastier di Treviso

Un denso calendario di riunioni, in cui sono stati sviluppati ed approfonditi numerosi argomenti di tipo sia tecnico sia associativo, ha caratterizzato la seconda giornata dell’Assemblea Organizzativa e Tecnica dei Presidenti di Sezione. All’incontro, organizzato a Monastier di Treviso, stanno partecipando i 207 Presidenti di Sezione ed i 20 Presidenti dei Comitato Regionali e Provinciali. Un momento di confronto e condivisione, attraverso un incontro diretto con la Presidenza dell’AIA, il Comitato Nazionale ed i vari Responsabili di Commissione.

Questa seconda giornata ha visto la presenza della Federazione, rappresentata per l’occasione da Giancarlo Viglione (Coordinatore delle Segreterie degli organi di giustizia) e Stella Frascà (Componente Consiglio Federale per la LND). “Noi crediamo davvero di aver trovato nella Federazione un compagno di viaggio, con la sua autorevolezza morale – ha detto il Presidente dell'AIA Alfredo Trentalange - Vogliamo lavorare insieme a tutte le componenti, dal tema della violenza a quello del reclutamento, che sono problemi di sistema”. “Abbiamo sempre sentito la vicinanza della Federazione di cui ci sentiamo parte integrante – ha aggiunto il Vice Presidente Duccio BaglioniTra i risultati raggiunti, solo per citarne alcuni, ricordiamo i 400 mila euro destinati all’esonero delle quote per i ragazzi fino ai 21 anni, l’anticipo delle spese sulle prime gare arbitrate, il rinnovo dello sponsor, l’adeguamento delle diarie per il calcio a cinque, ed i due match analyst messi a disposizione della CAN”.

Proprio il tema della violenza è stato oggetto di riflessione da parte della Componente Federale. “Una piaga enorme, come sa bene il Presidente Trentalange che è il coordinatore del Tavolo sulla violenza – ha detto Giancarlo ViglioneNoi stiamo cercando di uniformare le sentenze che a volte sono diverse. Gli arbitri non sono una componente della Federazione, ma sono la Federazione e per questo troverete sempre nel Presidente Gabriele Gravina un vostro difensore. Tra l’AIA e la FIGC c’è un rapporto sinergico. C’è un contatto costante con il Presidente Trentalange, che si dimostra sempre impegnato nel risolvere i problemi della classe arbitrale”. “Dobbiamo lavorare sulla mentalità, sul confronto e sulla chiarezza – ha precisato Stella Frascà - Concetti che ci siamo prefissati di portare avanti nell’ambito del Tavolo sulla Violenza. Bisogna sforzarsi di superare le difficoltà e lavorare sui numeri che abbiamo sul territorio. Il sistema dilettantistico va professionalizzato con competenze e conoscenza”.

Gli interventi sono seguiti con i Responsabili di alcune Commissioni Tecniche. “Quello degli arbitri e degli assistenti della CAN C è un gruppo fantastico al quale va il mio ringraziamento” ha esordito Maurizio Ciampi, che poi ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalle Commissioni Osservatori Nazionali. “La CAN D si occupa di 33 mila designazioni – ha detto Alessandro PizziI 120 arbitri, neo promossi dalle Regioni, si sono inseriti molto bene nelle dinamiche del Campionato”. Per il calcio a cinque erano presenti i Responsabili della CAN 5 Elite e della CAN 5. “I risultati sono positivi – ha analizzato Angelo Galantei due terzi dell’organico ha infatti già esordito in Serie A”. Franco Falvo ha invece sottolineato il grande lavoro svolto insieme alle regioni (4.830 deleghe). Infine ha preso la parola il Responsabile della CAN BS Alfredo Balconi: “Gli arbitri del Beach Soccer sono degli eroi perché iniziano subito dopo il termine della Stagione del Calcio, e appena concludono gli impegni estivi si rimettono immediatamente a disposizione delle Sezioni e dei CRA”.

Durante la giornata tutti i Componenti del Comitato Nazionale hanno preso la parola per affrontare una serie di tematiche. Ad aprire è stato Carlo Pacifici che ha trattato l’aspetto legato agli osservatori e alla nuova relazione per visionature di partite giovanili. “Gli osservatori nazionali sono in totale 522 – ha analizzato – Si sono messi in gioco e ora fanno parte di vere e proprie squadre. In totale gli osservatori in Italia sono 5.732 (522 nazionali, 1204 regionali e 4.006 sezionali) pari a quasi un quarto di tutto l'organico”. Nicola Cavaccini ha invece parlato di promozioni e convenzioni a favore degli associati. Il tema della formazione per dirigenti AIA è stato affidato ad Alberto Zaroli: Il corso di formazione, per i 207 Presidenti di Sezione ed i 20 CRA/CPA, proseguirà anche in questa Stagione Sportiva – ha annunciato – Saranno organizzate 20 aule tra novembre e maggio. Questo è un investimento sul futuro”.

Le innovazioni in tema di calcio a cinque e di beach soccer sono state invece oggetto dell’intervento di Luca Marconi, a partire dall’adeguamento delle diarie fino ai corsi dedicati per arbitri di futsal. Antonio Zappi ha poi portato l’attenzione su aspetti amministrativi, come il regolamento per le Sezioni e l’erogazione dei contributi sul territorio. Rimanendo in ambito amministrativo, il microfono è passato a Stefano Papi (Commissione Esperti Amministrativi): “Un gruppo pronto a dare risposta a qualunque tipo di dubbio” e Alberto Petrelli (Servizio Istruttivo Nazionale): “Proseguiremo con il lavoro di tutoraggio e formazione per le Sezioni”.

Un momento molto particolare è stato quello in cui sono state illustrate le risultanze dei tavoli di lavoro. Ad esporli sono stati i Presidenti coordinatori dei vari settori, che sono stati introdotti da Stefano Archinà: “Questi tavoli hanno rappresentato un modo per dare voce a tutti, come avevamo promesso in campagna elettorale”. “Grazie per l’impegno che avete profuso – ha concluso Duccio Baglioni - queste proposte saranno ora analizzate e fatte nostre”.

Il Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Matteo Trefoloni, con il supporto del Coordinatore Marco Falso, ha presentato i progetti di formazione dei delegati tecnici sezionali, studiati per fornire gli strumenti e le competenze necessarie per lavorare con i giovani. “L'obiettivo è quello di arrivare a tutti gli associati - ha detto – stiamo infatti lavorando su una piattaforma tecnica che sarà fruibile da ogni Sezione e Comitato Regionale”.

In precedenza Marcello Marcato aveva illustrato i progetti portati avanti dalla Commissione Attuazione di Programma e Innovazione. Uno dei punti principali ha riguardato l’adeguamento dell’indennità chilometrica, con la proposta di innalzamento da 0,21 euro/Km a 0,35, legandola poi all’inflazione su dati Istat. “Questa proposta è già stata inoltrata alla Federazione Italiana Giuoco Calcio – è intervenuto Duccio Baglioni Un altro aggiornamento che abbiamo richiesto è quello relativo alle diarie del Settore Giovanile e Scolastico, oltre a far valere il diritto ad entrare negli stadi di qualunque categoria con la tessera AIA”.

Il tema della violenza, su cui la Presidenza ed il Comitato Nazionale sono tornati più volte durante l’Assemblea, è stato affrontato anche dal Responsabile dell’apposito Osservatorio Guido Falca, che ha ripercorso le statistiche annuali ed il lavoro effettuato insieme ai referenti regionali. “Tra le richieste che abbiamo avanzato – ha detto - C’è l’automatismo delle sanzioni amministrative per violenze fisiche e fisiche gravi con squalifica/inibizione di almeno un anno, e l’inclusione delle violenze commesse da estranei (tifosi, tesserati non in distinta) per la sanzione amministrativa”. “Non sottovaluteremo nulla su questo tema, che riteniamo prioritario” ha dichiarato il Presidente Alfredo Trentalange.

Luca Calamai, addetto stampa dell’AIA, ha invece parlato delle strategie comunicative e dell’apertura verso il mondo dei media. Ha quindi preso la parola il Segretario dell’AIA Silvia Moro: “E bello essere qui tutti insieme – ha detto ai presenti - noi vi daremo tutto il supporto necessario per agevolare il lavoro necessario per il funzionamento delle Sezioni e dei Comitati Regionali e Provinciali”. Il Vicesegretario Massimo Bonaventura ha invece trattato l’argomento dei rimborsi spese regionali e provinciali. Successivamente Simone Mancini, Responsabile della Commissione Informatica e Statistica, ha ripercorso l'attività portata a termine sotto il profilo tecnico (dal nuovo sito dell’AIA alla velocizzazione dei rimborsi, dalla pianificazione dei viaggi alle nuove relazioni degli osservatori) e quella in corso (dai siti internet periferici al portale didattico del Settore Tecnico). Nell’ambito dei progetti in sinergia con la Federazione, alla platea è stato illustrato il lavoro studiato dalla società Alpha Omega sul reclutamento e la figura arbitrale.

Un saluto è giunto anche dal sindaco di Treviso Mario Conte che ha dato il benvenuto ufficiale a tutti i presenti. “Facendo una similitudine tra sport e vita sociale, ritengo che il ruolo dell’arbitro sia fondamentale” ha detto il Primo Cittadino.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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