Terminato a Coverciano il primo corso dedicato ai ‘Dirigenti addetti agli arbitri’

Terminato a Coverciano il primo corso dedicato ai ‘Dirigenti addetti agli arbitri’

È terminato a Coverciano il primo corso dedicato a formare una figura ritenuta sempre più importante all’interno dei club ai massimi livelli del calcio italiano, ovvero quella del ‘Dirigente addetto agli arbitri’. Organizzato dal Settore Tecnico federale insieme all’AIA, il corso ha previsto in totale un programma didattico di 56 ore che si è svolto in due luoghi simbolo per la formazione e per la direzione arbitrale del nostro calcio: il Centro Tecnico Federale di Coverciano e il Centro Var di Lissone.

Da sempre siamo attenti alle sinergie con le varie componenti del mondo federale” aveva sottolineato il Presidente del Settore Tecnico, Demetrio Albertini, ribadendo come la parola chiave fosse “contaminazione: per questo vogliamo aprirci a nuove realtà e questo corso si inserisce lungo questa direzione, cercando di dare nuovi impulsi alla nostra didattica e maggiori competenze a tutte le figure professionali in ambito calcistico”.

Questo corso - ha sottolineato il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Alfredo Trentalange - è una pietra miliare. Nasce come un corso sperimentale ma diventerà un qualcosa di importante, su cui costruire relazioni, comunicazione e analisi tecniche. Dopo aver raccolto le valutazioni positive di tutte le componenti, speriamo che questa figura diventi un riferimento per FIGC, Lega e AIA”.

In cattedra si sono alternati docenti ed esperti di questi due settori appartenenti allo stesso mondo sportivo che, grazie a questo corso, si sono potuto avvicinare ancora di più, per una sinergia che ha prodotto un percorso formativo specifico e di grande caratura. Il programma del corso ha infatti previsto oratori come il direttore della Scuola Allenatori federale, Renzo Ulivieri; il presidente e il vicepresidente dell’AIA, Alfredo Trentalange e Duccio Baglioni, il designatore di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, e il responsabile del Settore Tecnico dell’AIA, Matteo Trefoloni. A Lissone sono inoltre intervenuti, per cercare di convogliare tutte le realtà del calcio italiano verso un dialogo sempre più produttivo, l’amministratore delegato Sport dell’Inter – nonché componente del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico – Giuseppe Marotta e il vice presidente vicario dell’AIC, Davide Biondini.

Di seguito, l’elenco di tutti gli allievi che hanno seguito il corso:
Marco Barbirati, Luca Befani, Pietro Bertino Colleoni, Massimo Caboni, Marco Capizzi, Neri Cresci, Walter Crea, Marco Gabriele, Emiliano Gallione, Simone Giunti, Daniele Grieco, Davide Guglielmetti, Luca Maggiani, Valerio Paci, Mario Palmieri, Riccardo Pinzani, Stefano Ricci, Carmine Russo, Giorgio Schenone, Giuseppe Aldo Vannucchi e Andrea Zanonato.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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