Trentalange: “Per i giovani la Sezione è un ambiente sano in cui crescere”

Trentalange: “Per i giovani la Sezione è un ambiente sano in cui crescere”

Sezione di Chivasso

Nella giornata di giovedì 20 ottobre, la Sezione AIA di Chivasso ha commemorato Angelo Bottero, fondatore della Sezione stessa, che incarna i valori umani più autentici dell’Associazione. La cerimonia è iniziata con la Santa Messa, celebrata da Don Davide Smiderle, Parroco della città.

Alla celebrazione erano presenti il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange; il Responsabile della Commissione Osservatori Nazionale Professionisti Luigi Stella e il Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Piemonte e Valle d’Aosta Fabrizio Malacart. Un gruppo di amici che, per tale occasione, non ha dispensato consigli “tecnici”, ma ha voluto sottolineare, con la partecipazione e con brevi toccanti interventi, l’importanza dei valori educativi ed umani dell’Associazione.

A tal proposito, Fabrizio Malacart ha sottolineato: “La presenza di molti giovani in Sezione è un fatto importante, tutt’altro che scontato, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal Consiglio Direttivo e del clima positivo che si respira nell’ambiente”.

Luigi Stella ha poi ribadito la piena e costruttiva collaborazione, sempre sincera in tutte le circostanze, con il Presidente Livio Sasanelli.

In seguito, la parola è passata al Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange: “Non c’è solo l’attività tecnica tra i compiti del Presidente. Un Presidente ha anche la soddisfazione di ricevere il plauso di un genitore, orgoglioso del percorso di maturazione del figlio, grazie all’attività arbitrale. La Sezione è un porto sicuro per i giovani, un ambiente sano in cui crescere, ma, purtroppo, talvolta ci troviamo tutti di fronte al gravoso compito di dover stare vicino ai colleghi, sovente molto giovani, fatti oggetto di episodi di violenza, che non devono più trovare spazio nel mondo del calcio”.

Con questi interventi si è voluto sottolineare l’aspetto più importante dell’AIA: la vicinanza tra associati, dal Presidente all’ultimo degli aspiranti arbitri in procinto di partecipare al Corso. Forse è proprio per questo motivo che la Sezione di Chivasso, così come l’intera Associazione, è riuscita ad attraversare due anni difficili, compatta e unita, con il consueto entusiasmo e la volontà di rinnovarsi, per andare incontro ai cambiamenti che il mondo prospetta sempre con maggiore velocità.

La serata, che è iniziata con l’incontro del Sindaco della città presso la Sala del Consiglio Comunale, ha visto anche la partecipazione del Presidente della Sezione di Cinisello Balsamo, Giuseppe Esposito; dopo gli interventi ed i saluti degli ospiti, l’incontro si è concluso con il ringraziamento del Presidente della Sezione di Chivasso, Livio Sasanelli e del Vice Presidente, Salvatore Cacace.

 

Didascalia foto:

In copertina il Consiglio Direttivo Sezionale, il Presidente dell'AIA Alfredo Trentalange, il Responsabile della CON PROF Luigi Stella , il Presidente del CRA Fabrizio Malacart, con al centro, il Sindaco di Chivasso, Claudio Castello.

1: Il saluto del Presidente Alfredo Trentalange;

2: Il Presidente della Sezione di Cinisello Balsamo, Giuseppe Esposito;

3: Fabrizio Malacart, Livio Sasanelli,Luigi Stella,Salvatore Cacaceso;

4: Il parroco di Chivasso, Don Davide Smiderle;

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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