Umiltà e impegno: la ricetta di Fabrizio Lombardo

Umiltà e impegno: la ricetta di Fabrizio Lombardo

Sezione di Bologna

La Sezione di Bologna ha avuto il piacere di avere come ospite nell’ultima Riunione Tecnica Fabrizio Lombardo della Sezione di Cinisello Balsamo.

Il piacere è stato doppio: infatti gli associati hanno avuto modo di ascoltare le parole del relatore direttamente in presenza dalla platea della Sezione.

La serata, come di consueto, si è aperta con il Presidente Aureliano che ha presentato Lombardo, assistente arbitrale in organico CAN.

Fabrizio, visibilmente emozionato per la possibilità di poter parlare ai numerosi presenti, non ha improntato la serata in maniera tecnica, o con filmati di episodi specifici, ma ha voluto condividere con i presenti la sua avventura arbitrale.

Nel ripercorrere il percorso, che lo ha visto arrivare in CAN D come arbitro e poi alla CAN come assistente, ha chiaramente inserito anche qualche concetto che ritiene di primaria importanza nella vita di un arbitro.

In primis ha sottolineato come gli elementi che non possono mancare, per una buona prestazione arbitrale sono la condizione atletica e la conoscenza del regolamento, ma a questi si deve aggiungere anche l’aspetto cardine della performance di ogni arbitro, ovvero quello comportamentale.

Questi sono gli ingredienti che arricchiti da passione, impegno e sacrifici lo continuano ad accompagnare da quando aveva 15 anni sui campi di tutta Italia ogni domenica.

Da assistente quale è non poteva mancare anche un riferimento all’importanza del team work: “Per gli assistenti è necessario sapere che cosa l’arbitro chiede e si aspetta dai collaboratori, mentre per tutti i componenti della terna è indispensabile saper comunicare in maniera efficace - specialmente nelle categorie in cui non è previsto l’auricolare - per arbitrare la partita in squadra”.

La riunione, durante la quale Fabrizio non ha nascosto la sua grandissima umiltà, si è conclusa con numerose domande, specialmente da parte dei colleghi più giovani che hanno visto nell’ospite un esempio da seguire nel loro percorso arbitrale.

Al termine della riunione abbiamo avuto modo di ascoltare le parole anche dell’amico Giuseppe Esposito, Presidente della Sezione di Cinisello Balsamo che non si è voluto perdere la lezione del suo associato, il quale ha rimarcato in poche semplici parole l’importanza dello spirito che guida la nostra associazione, che ci porta in giro su e giù per l’Italia a conoscere colleghi e amici che condividono la stessa passione.

 

In copertina: l’ospite insieme al Presidente Aureliano e al Presidente della Sezione di Cinisello Balsamo Giuseppe Espostio.

In gallery alcuni scatti della serata

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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