“Una comunicazione efficace per spazzar via i pregiudizi atavici”

“Una comunicazione efficace per spazzar via i pregiudizi atavici”

CRA Basilicata

“L’AIA ha dato una svolta alla propria comunicazione istituzionale, realizzando un innovativo Sito, sfruttando i vari canali social e affidandosi a persone preparate e competenti. Recepiamo consigli e suggerimenti che ci vengono da loro forniti in questo incontro e comunichiamo all’esterno chi sono davvero gli arbitri, troppo tempo al centro di un’informazione distorta e con pregiudizi atavici e duri da eliminare”.

Il Presidente del Comitato Regionale della Basilicata, Michele Calabrese, lo scorso 8 febbraio ha così introdotto la videoconferenza di formazione dei Referenti Sezionali lucani della Commissione di Comunicazione dell’AIA, nell’ambito di una serie di incontri che si stanno svolgendo in tutte le regioni. L’obiettivo primario è stato trasmettere l’importanza di un’informazione verso l’esterno corretta e soprattutto che dia l’idea sulle finalità dell’AIA, sui suoi principi educativi e sulla didattica a getto continuo che svolgono i suoi associati.

Per la Commissione sono intervenuti il Responsabile Federico Marchi e il Componente Paolo Vilardi. Il Presidente CRA ha allargato l’incontro ai Presidenti di Sezione e ai suoi Componenti e Collaboratori. Come consuetudine ha preso parte alla riunione il Comitato Nazionale dell’AIA, rappresentato nella call da Nicola Cavaccini: “Sulla comunicazione l’AIA ha puntato tantissimo. Dobbiamo farci ben conoscere al mondo esterno per raccogliere gli apprezzamenti di più persone possibili, da chi è avanti con gli anni agli adolescenti, che rappresentano il nostro target del reclutamento. E’ fondamentare curare anche la forma affinché la nostra informazione sia fruibile – ha concluso Cavaccini - con un linguaggio semplice e con tutte quelle sfaccettature indicate nel corso di questi importanti incontri di formazione dalla Commissione Comunicazione”.       

Federico Marchi ha tracciato un primo bilancio delle attività: “Abbiamo avviato molte iniziative, tra cui i webinar. L’ultimo dedicato agli allievi e ai neo arbitri, che ha avuto ottimi riscontri. Stiamo dando nuovo impulso ai social, sfruttando tutti i canali, per raggiungere le varie fasce anagrafiche”. Ha concluso con uno sprone ai Referenti e accennando il nuovo Sito dell’AIA: “La caratteristica principale del nostro portale web è la visibilità che offre in homepage alle notizie di qualità, anche quelle provenienti da CRA e Sezioni. Raccontiamo ciò che accade, le varie storie di colleghi che riteniamo interessanti e immedesimiamoci sempre in chi ci legge. Un linguaggio appropriato, semplice e senza termini che comprendono solo gli associati, è indispensabile per raggiungere gli obiettivi”.              

Anche Paolo Vilardi, dopo la sua lezione sulla redazione degli articoli, ha posto in evidenza quanto sia fondamentale curare l’immagine dell’Associazione, ancora distorta nell’immaginario collettivo per le polemiche sollevate dopo qualche errore arbitrale: “Facciamo invece emergere dagli articoli i nostri valori. Troviamo sul territorio storie interessanti di associati che abbiano raggiunto una certa fama anche grazie all’esperienza arbitrale. Faremo avvicinare a noi tante gente che ancora non ci conosce bene a causa di un’informazione spesso distorta. Ciò favorirà anche il reclutamento. Comunichiamo anche le nostre attività didattiche; daremo l’idea di quanto si lavora per non sbagliare in campo – ha concluso il Componente della Commissione - da contrapporre alle forvianti polemiche sui pochissimi errori che si commettono”.

I lavori si sono conclusi con un incoraggiamento e un grosso in bocca al lupo a William Grieco, proposto dal CRA come Referente Regionale della Comunicazione. La sua nomina è in attesa di ratifica dal Comitato Nazionale.     

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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