UNA STORIA LUNGA QUARANT’ANNI

UNA STORIA LUNGA QUARANT’ANNI

Sezione di Schio

È una lunga storia fatta di passione e di impegno quella che ha portato la Sezione “Aldo Frezza” di Schio a superare i 40 anni di attività. Alle celebrazioni non è mancato nessuno, dai Presidenti, agli associati storici sino ai rappresentanti associativi e federali. I festeggiamenti sono iniziati nel pomeriggio in Municipio a Schio con l’omaggio ufficiale del Sindaco e della giunta per sottolineare il grande valore di un’Associazione che è un vanto per la città e per l’intero comprensorio.

Una festa, quella del quarantennale, che per tutta la serata è proseguita come un lungo e grande abbraccio tra passato e presente, da quel 1° luglio 1981 quando alcuni coraggiosi arbitri associati alla Sezione “Nereo Bertoli” di Vicenza ebbero l’ardire di pensare ad una Sezione arbitrale anche a Schio, con competenza territoriale su 35 Comuni dell’Alto Vicentino. Tanti i traguardi raggiunti da allora, impossibile citarli tutti, che hanno fatto della “Aldo Frezza”, un fiore all’occhiello delterritorio, la cui punta di diamante, l’internazionale Daniele Orsato, è sinonimo di eccellenza.

Una Sezione di uomini e di donne che prima di essere arbitri sono persone e portatori di valori dentro, ma soprattutto fuori dal rettangolo di giuoco. Questo è stato ricordato con grande emozione dall’attuale Presidente sezionale, Michele Dalla Vecchia, raccontando la gioia di rappresentare questo gruppo: “Quante emozioni vissute, partite arbitrate, Riunioni Tecniche Obbligatorie, serate trascorse insieme e soprattutto quante amicizie sono nate in Sezione, cresciute nel tempo e rimaste anche per la vita. La storia di una Sezione - ha proseguito il Presidente Dalla Vecchia - la scrivono gli associati tutti, dai neo immessi agli arbitri nazionali e internazionali dei Campionati più importanti. La nostra storia è fatta di gare sui campi di periferia, di ogni serie nazionale e internazionale”.

Il Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto, Giovanni Stevanato, con grande orgoglio ha ricordato le figure arbitrali venete più importanti: “Questa è l'unica regione italiana ad aver dato i natali a 5 abritri mondiali: Giuseppe Scarpi nel 34 e nel 38, Aurelio Angonese nel 74, Paolo Casarin nell’ 82, Guido Agnolin nel 86 e nel 90, quest’anno Daniele Orsato  in Qatar. Esiste un triangolo magico - Mestre - Bassano - Schio che deve essere allargato”.

In seguito, ha preso la parola Antonio Zappi, Componente del Comitato Nazionale: “Ringrazio la Sezione di Schio e i Presidenti che negli anni hanno duramente lavorato per raggiungere i traguardi che si sono prefissati. Particolare attenzione va posta alla grande ed evidente umanizzazione che si respira in Sezione, frutto di una continua e proficua collaborazione non solo tra i Componenti sezionali, ma anche tra gli esponenti di tutta quanta l’AIA”. Zappi si è poi soffermato sulla prestigiosa convocazione di Orsato ai prossimi mondiali, da lui definito “orgoglio veneto e italiano”. Infine, nell'affrontare il discorso relativo al calcio femminile, il Componente Nazionale ha citato Anna De Toni, la prima donna ad arbitrare in Serie C.

Gli importanti traguardi raggiunti si devono anche ai Presidenti di Sezione che si sono succeduti: Antonio Spillare, Samuele Levato, Natalino Tagliapietra, Emanuele Zenere, Giampietro Maino fino a Michele Dalla Vecchia, oggi in carica. Quella degli arbitri di Schio è una famiglia dove ascoltare e dare l’esempio sono gli insegnamenti più alti e mai fuori moda. Un esempio fatto di poche parole e tanta concretezza è quello indiscutibilmente dimostrato in questi anni da Daniele Orsato. 260 gare finora dirette in serie A, oltre 40 quelle in Champions League, miglior arbitro del mondo nel 2020 e ora, a quasi 47 anni, è l’unico fischietto italiano designato ai Mondiali in Qatar. Tutto questo senza mai tirarsi indietro nel dare supporto alla propria Sezione, nel tenere lezioni tecniche o andare a visionare i colleghi più giovani al loro esordio sui campi di provincia.

Quello di Orsato è stato il saluto conclusivo della serata, seduto tra Alessandro Giallatini e Ciro Carbone, i due assistenti che lo accompagneranno in Qatar a novembre. Dopo una giornata ricca di emozioni intense e di ricordi che sono affioratitra sorrisi e anche qualche lacrima di commozione, Daniele ha raccontato i suoi affetti e la sua soddisfazione nel veder crescere i nuovi talenti, senza mai scordare la Sezione di Schio, menzionata più volte nel suo discorso e mai dimenticata.

 

In copertina la foto di gruppo in Comune a Schio.

In gallery:
1. Targa donata agli arbitri dal Comune di Schio;
2. Natalino Tagliapietra e Daniele Orsato;

3. Ciro Carbone, Daniele Orsato e Alessandro Giallatini;
4. Michele Dalla Vecchia, Daniel Borgo e Antonio Zappi;
5. Daniele Orsato e Michele Dalla Vecchia premiano Maicol Guiotto (al centro);
6. Giovanni Stevanato e Antonio Zappi premiano Livio Bazzoli (al centro).

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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