Universiadi memorabili per Luca Ursano, fondista e arbitro: “L’AIA mi è sempre stata vicina”

Universiadi memorabili per Luca Ursano, fondista e arbitro: “L’AIA mi è sempre stata vicina”

“Ho iniziato la gara nel gruppo di testa, poi il caldo mi ha mandato in leggera crisi. La lotta più grande è stata proprio contro i 32 gradi di temperatura, a cui noi a febbraio non siamo abituati. Sono però riuscito a recuperare, a rimontare, a riportarmi nelle prime posizioni nonostante il percorso irto in terra battuta, tra grandi pozzanghere dove l’acqua mi arrivava fino al bacino, blocchi di paglia e tronchi di palma da superare. Soddisfattissimo alla fine per il settimo posto, grazie anche al più grande insegnamento dell’arbitraggio: non mollare mai! Il resto l’ha fatto la mia caparbietà di calabrese”.

Il fondista Luca Ursano, 24 anni, arbitro della Sezione di Catanzaro, racconta la sua prestazione ai Mondiali Universitari di cross, disputati a Muscat, capitale dell’Oman. La gara, svolta domenica scorsa, è stata vinta dall’ugandese Seth Akampa, che ha percorso i 10 chilometri in 29’12”. Con il tempo di 29’51”, Luca, oltre al prestigioso settimo posto, si è piazzato primo tra gli italiani. “Sono riuscito a difendere i colori che la nostra Federazione mi ha dato l’onore di indossare, nonostante abbia avuto come concorrenti atleti con tempi realizzati in precedenza migliori dei miei”, prosegue. “Mi sento adesso carico e molto motivato per i prossimi appuntamenti, altre esperienze del genere che nella vera essenza dello sport ti arricchiscono, permettendoti di conoscere persone di varie nazionalità e farti vivere avventure uniche. Quella di Oman resterà memorabile, anche grazie ai nostri due accompagnatori, Francesco Uguagliati e Maurizio Leone, il mio allenatore, persone alla mano che sono stati grandi punti di riferimento per tutto il gruppo”.

Luca conclude con un ringraziamento particolare all’AIA, “che mi è sempre stata vicina. Il Vicepresidente Alberto Zaroli mi fa sentire la sua vicinanza in ogni mia prestazione, mentre nella mia Sezione, Catanzaro, ci sono persone eccezionali su cui posso sempre contare, anche se per i miei impegni le vedo di rado”.         

La passione per la corsa dell’arbitro – fondista inizia all’età di sei anni, seguito dal professor Pietro Mirabelli. Dopo una parentesi da calciatore e poi da giocatore di basket, a 16 anni ritorna carico di motivazioni sulle piste di atletica, seguito dal preparatore Bruno Spina. E’ l’inizio di un percorso che sarà ricco di soddisfazioni.

Limitandoci al mondo dell’AIA, Luca ha vinto numerosissime tappe della RefereeRUN, affermandosi campione assoluto per tre stagioni. Questi invece alcuni dei suoi primati personali: i 5 mila in 14’ e 04”, i 10 mila in 28’ e 53”.

Il fondista 24enne un giorno potrebbe essere obbligato a una scelta, l’atletica o l’arbitraggio. Cosa preferirà? Qualche anno fa questa fu la sua risposta, breve e coincisa: “Al momento non ci penso neanche!”. Il pensiero ad oggi è invariato…

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri