Veronica Vettorel: “Metabolizzare e trasformare gli errori per creare nuova energia”

Veronica Vettorel: “Metabolizzare e trasformare gli errori per creare nuova energia”

Sezione di Arco-Riva

Mercoledì 20 aprile si è svolta online una Riunione Tecnica Obbligatoria che ha permesso agli arbitri e assistenti della Sezione di Arco-Riva nonchè ai colleghi delle altre Sezioni trentine invitati per l’occasione di conoscere Veronica Vettorel della Sezione di Latina, attualmente in organico alla CAN C e assistente internazionale dal 2014. Laureata in Scienze Motorie e ora iscritta a un corso di Laurea Magistrale, Vettorel combina lo studio e il lavoro come istruttrice di allenamento funzionale con la sua attività arbitrale. Tra i piani per il futuro, oltre a dare il meglio in campo dopo il recupero dall’infortunio, c’è quello di evitare i lavori “dietro la scrivania”, che non si adattano al suo carattere dinamico. 

Il Presidente della Sezione di Arco-Riva Paolo Pasqua ha dato il benvenuto all’ospite sottolineando la sua vasta esperienza nel mondo arbitrale e l’importanza dei risultati conseguiti a livello nazionale e internazionale. Nonostante un recente infortunio che l’ha costretta a interrompere l’attività arbitrale e a intervenire alla riunione da remoto, prima di concentrarsi sull’analisi di video didattici messi a disposizione dall’UEFA, Vettorel, illuminata dal sorriso, ha offerto una testimonianza personale, sottolineando l’importanza di superare i momenti difficili dovuti a contrattempi o prestazioni non ottimali: “Adottare una mentalità positiva è fondamentale per vincere ogni sfida: non è semplice, ma dobbiamo sforzarci di cambiare il nostro approccio ai problemi e alle difficoltà, lasciando da parte disappunto e rimpianti per gli errori fatti e le occasioni perse e focalizzandoci solo sulle prospettive di miglioramento”.  

Tre parole racchiudono il senso dell’impegno arbitrale secondo Vettorel: appartenenza, passione e resilienza, elementi che consentono non soltanto di fare prestazioni arbitrali di buon livello, ma anche di crescere come persone, sviluppando un senso di inclusione e ottenendo una percezione corretta del proprio valore, qualche volta anche grazie all’intervento di motivatori – Organi Tecnici o arbitri più esperti di cui ci si fida – che possono aiutare a cambiare prospettiva e a vedere qualcosa di buono anche in una caduta o in un piccolo fallimento.

Vettorel ha assicurato che solo metabolizzando e trasformando gli errori in energia positiva è possibile raggiungere traguardi importanti. Nella sua esperienza di assistente internazionale, brillano la partecipazione nel 2016 al Campionato Europeo Under19 in Slovacchia e alle qualificazioni delle squadre femminili per le Olimpiadi di Rio tenutesi a Osaka, in Giappone, oltre alle tante gare importanti che le hanno permesso di collaborare con arbitri internazionali come Carina Vitulano e Silvia Tea Spinelli.

Durante la sua ventennale carriera, Vettorel ha assistito e partecipato attivamente allo sviluppo della componente femminile del calcio italiano e del movimento arbitrale, che anche grazie all’esempio di alcune pioniere e ai modelli positivi offerti da alcune federazioni estere, oggi offre alle giovani ragazze concrete possibilità di emergere a livello nazionale e internazionale. Anche se sono tante le cose che sono cambiate dal primo fischio di inizio, ci sono delle costanti: “Il momento più bello del giorno della gara è sempre lo stesso: il risveglio in hotel quando il primo pensiero va subito alla partita”.

 

In copertina: Veronica Vettorel impegnata nel riscaldamento pre-gara.

In gallery:

1. Un momento della Riunione Tecnica Obbligatoria con Veronica Vettorel.

2. Veronica Vettorel in azione durante una gara del campionato di Serie C.

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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